Una notte al museo a Verona

Sabato 19 maggio Verona aderirà alla Notte dei Musei. Per tutta la serata -dalle 20 all’1- sono previsti ingressi e attività gratuite. Ci sarà spazio sia per la didattica sia per l’intrattenimento. Prenderanno parte all’iniziativa il Museo degli Affreschi “G. B. Cavalcaselle” alla Tomba di Giulietta, il museo Lapidario Maffeiano, il Museo di Storia Naturale e la Galleria d’Arte Moderna Achille Forti – palazzo della Ragione.

Tra sabato 19 e domenica 20 maggio ci sarà la Notte Europea dei Musei, nata con l’obiettivo di avvicinare un nuovo pubblico all’ambiente dei musei. Consentirà, infatti, di vedere le varie collezioni e mostre che vi sono conservate al di fuori dei consueti orari di visita, sotto una luce diversa. Il progetto ha attecchito anche a Verona: sabato, grazie all’apertura straordinaria che va dalle 20 all’1, alcuni dei principali musei della città saranno visitabili per tutta la sera.

In ciascuno di essi sono previste diverse attività, da quelle più didattiche, a quelle d’intrattenimento. Al Museo degli Affreschi “G. B. Cavalcaselle” e al Museo Lapidario Maffeiano, i ragazzi del Servizio Civile Nazionale guideranno le visite del pubblico. Grazie ad un tavolo di sperimentazione didattica, al Museo di Storia Naturale, sarà possibile osservare diverse specie animali e avere informazioni sulle loro modalità di conservazione. Anche in questo caso, i ragazzi del Servizio Civile saranno d’aiuto. Nella Galleria d’Arte Moderna, invece, saranno gli studenti del Liceo Classico “S. Maffei” e dello Scientifico “G. Galilei” a raccontare ai visitatori la storia e il significato delle opere.

Reading, musica e danza saranno al centro dei restanti appuntamenti in programma. Al Museo Lapidario Maffeiano, Marco Morellini leggerà alcuni testi tratti da Iscrizioni funerarie sortilegi e pronostici di Roma antica di L. Storoni Mazzolani; Riccardo Cervato e Matteo Murari lo accompagneranno con la chitarra classica.  Sofia Pauly leggerà invece testi di Gozzano, Nobokov ed Hesse, sul tema delle farfalle, al Museo di Storia naturale (in sottofondo la fisarmonica di Max De Aloe). Uno spettacolo di danza contemporanea animerà la serata alla Galleria d’Arte Moderna: Beatrice Biasia e Marco Mantovani entreranno in relazione con le opere e con il pubblico attraverso le coreografie di Hans Camille Vancol e Anat Weinberger.