Nel team del Film Festival anche sei giovani richiedenti asilo

Nello staff della rassegna cinematografica di Bosco Chiesanuova, oltre ai 50 studenti dei licei Fracastoro e Messedaglia in alternanza scuola-lavoro, anche sei ragazzi ospitati nella comunità educativa “La Cordata” di Corbiolo.

Fino al 2 settembre ci sono anche loro. Se siete andati o andrete a Bosco Chiesanuova, capitale per dieci giorni della cinematografia dedicata alle terre alte, li avrete visti o li noterete. Tra biglietteria, bar, ma anche intenti a scattare foto per instagram e a postare sui social la vita del Film Festival della Lessinia. Sono sei i ragazzi, sui diciassette anni, richiedenti asilo che, assieme ai 50 coetanei dei licei Fracastoro e Messedaglia in alternanza scuola-lavoro, in questi giorni portano al collo la tessera dello staff.

Provengono dalla comunità educativa La Cordata di Corbiolo che aderisce alla rete dello Sprar, il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati. Ente gestore del progetto, con il Comune di Bosco, è la cooperativa “Prassi e ricerca” che ha sede a Roma. La comunità di Corbiolo accoglie in totale nove ragazzi tutti minorenni che vengono da diversi Paesi dell’Africa. Per ciascuno è stato pensato un progetto educativo individuale attraverso laboratori di inclusione sociale, tirocini in aziende del territorio e percorsi di scolarizzazione. Su questo sentiero si innesta la partecipazione alla rassegna cinematografica, con il chiaro intento di creare occasioni di incontro con la comunità locale e, nel contempo, far acquisire ai giovani competenze professionali da spendere nel mondo del lavoro.

 

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