Il Teatro Ristori riparte con la musica antica

Sarà la Juditha Triumphans di Antonio Vivaldi a dare ufficialmente il via alla stagione 2018/2019 del Teatro Ristori. A dirigere gli ensemble Le Concert des Nations e la Capella Reial de Catalunya, sarà il direttore Jordi Savall, esperto di musica antica. L’appuntamento è per domani, 16 ottobre alle 20.30.

Il Teatro Ristori inaugura la nuova stagione e lo fa in grande, con l’unico oratorio superstite dei quattro composti da Antonio Vivaldi, Juditha Triumphans. Il concerto di apertura, che si terrà domani alle 20.30, sarà diretto da Jordi Savall, una delle personalità musicali più colte e polivalenti del panorama concertistico internazionale, che guiderà l’ensemble Le Concert des Nations e la Capella Reial de Catalunya. Solisti saranno Maria Beate Kielland nel ruolo di Juditha, Rachel Redmond, Vagaus, Marina de Liso, Holofernes, Lucía Martín-Cartón, Abra e Kristin Mulders, Ozias.

Jordi Savall da più di cinquant’anni fa conoscere al mondo le meraviglie della musica antica: insegnante, ricercatore e creatore di nuovi progetti musicali e culturali, Savall viene considerato tra i principali attori del fenomeno della rivalutazione della musica antica. Nominato nel 2008 Ambasciatore dell’Unione Europea e “Artista per la pace” nell’ambito del programma “Ambasciatori di buona volontà” dell’UNESCO, nel corso della sua carriera Savall ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui diversi Midem Awards, International Classical Music Awards e un Grammy Awards.

Destinata soprattutto ad un ensemble di voci femminili, Juditha Triumphans narra la vicenda biblica di Giuditta, che seduce e decapita l’invasore Oloferne. La storia serve ad Antonio Vivaldi come allegoria per celebrare la vittoria delle truppe veneziane sui Turchi, avvenuta nell’agosto del 1716 dopo due mesi di strenua difesa dell’isola di Corfù. Nel novembre dello stesso anno, infatti, il Prete Rosso propone l’oratorio «sacro militare» Juditha triumphans all’Ospedale della Pietà, presso il quale lavora dal 1703.