All’Opificio il live “boreale” di Umberto Maria Giardini

L’OpSummer Festival sabato 15 luglio alle 21,30 accoglie il concerto in solo di Umberto Maria Giardini, cantautore di Sant’Elpidio a Mare, conosciuto in passato con gli pseudonimi Moltheni e Pineda.

Coglierà l’occasione per presentare i brani contenuti nell’ultimo album Futuro Proximo, pubblicato, come il precedente Protestantesima, dall’etichetta La Tempesta Dischi, di proprietà dei Tre Allegri Ragazzi Morti.

La nuova direzione intrapresa da Giardini è stata inaugurata nel 2012 con lo stupefacente La Dieta dell’Imperatrice, Locandinaprodotto da La Tempesta e Woodworm. Non è la prima volta del cantautore nel veronese. A Povegliano Veronese, nel SottoIlMare Studio di Luca Tacconi, ha anche registrato l’ep successivo all’esordio Ognuno di Noi è un po’ Anticristo, licenziato da Woodworm.

La meticolosità compositiva di Giardini si riverbera nelle profonde opere che spesso trovano anche nei video, come in quello dell’ultimo singolo Alba Boreale, un adeguato viatico visivo per anelare all’eternità dei ricordi per gli ascoltatori della musica italiana. Sono in pochi a poter competere con cotanta qualità.

Tra questi forse alcuni dei partecipanti alla recente rassegna “Sensi Acustici”, organizzata sempre all’Opificio dei Sensi, con la partecipazione di Marco Parente, Marco Iacampo, Daniele Celona con Di Brino, Vincenzo Fasano in coppia con Daniela Savoldi e La Scapigliatura.

Durante l’evento saranno presenti stand con offerte su cd, vinili, dvd e libri musicali.

L’ingresso al concerto è LIBERO.