Il polistrumentista Elhzo porta l’afro-jazz in Fucina Culturale Machiavelli

La musica dal vivo di Fucina Culturale Machiavelli spazia tra generi, contaminazioni e continenti. Dopo le suggestioni sudamericane raccontate da Gonzalo Bergara, venerdi 18 gennaio alle 21 calcherà le scene di via Madonna del Terraglio, Elhzo, che presenterà il suo nuovo album Yeuk Yeuk.

Elhzo è il progetto solista di Demba Seye Gueye, batterista e polistrumentista di origine senegalese, attualmente di base a Bologna e attivo in Italia e in Europa. Elhzo nasce come chitarrista afro-jazz nella scena musicale senegalese, sperimentando anche la carriera di bassista e percussionista al fianco di numerose formazioni musicali jazz, reggae e pop, esibendosi anche in ambiti televisivi come Festivalbar, Maurizio Costanzo Show, Tappeto Volante e Domenica In.

Con il suo primo disco solista dal titolo Yeuk Yeuk, Elhzo sperimenta un viaggio tra jazz, afro-jazz e l’inesauribile world music. Registrato tra Senegal e Italia, che ne testimonia la fusione di sonorità, è riuscita una commistione tra uso del ritmo, interventi di tromba, e la morbidezza delle chitarre e della voce, per un disco è anche un’ode all’identità e all’inclusione,.

Venerdì sera l’ingresso unico è al prezzo di 8€ con drink incluso; potete trovare i biglietti in teatro in via Madonna del Terraglio 10 a Verona, da boxoffice, in via Pallone 16, oppure acquistando la prevendita online.