“Il maestro di cappella” e “Gianni Schicchi” al Filarmonico

Le due opere comiche chiudono per la stagione primaverile l’iniziativa “Ritorno a teatro”. Sul palco del Filarmonico debutta il giovane veronese Alessandro Bonato.

Domenica 19 maggio alle 15.30 va in scena al Teatro Filarmonico di Verona il quinto appuntamento operistico della Stagione Lirica 2018/2019. La fondazione Arena propone due opere comiche: “Il Maestro di cappella” di Domenico Cimarosa, regia di Marina Bianchi, e “Gianni Schicchi” di Giacomo Puccini, regia di da Vittorio Borrelli.

Entrambe le esecuzioni saranno dirette da Alessandro Bonato, giovane veronese al debutto con l’orchestra della Fondazione Arena. Nel 2018 ha vinto il terzo premio assoluto alla “The Nicolai Malko Competition for young conductors” di Copenaghen, unico italiano selezionato su più di 500 candidati.

“Il Maestro di cappella” vede protagonista un direttore alle prese con un’orchestra poco disciplinata. I suoi tentativi di coordinare le disastrose prove danno vita a esilaranti siparietti comici. La versione di Marina Bianchi rispecchia la visione settecentesca.

“Gianni Schicchi” è il più celebre dei tre atti unici che compongono “Il Trittico” di Giacomo Puccini, insieme a “Suor Angelica” e “Il Tabarro”. Racconta le rocambolesche vicende dei famigliari del defunto Buoso Donati e i tentativi di conservare la sua cospicua eredità. L’allestimento al Filarmonico è quello di Vittorio Borrelli del Teatro Regio di Torino, ripresa da Matteo Anselmi.

Con queste due opere si conclude per la stagione primaverile l’iniziativa “Ritorno a Teatro” rivolta al mondo della scuola all’interno della proposta “Arena Young 2018-2019”. Martedì 21 maggio alle ore 18.00 e giovedì 23 maggio alle ore 19.00 gli studenti, i loro familiari e gli operatori della scuola potranno assistere allo spettacolo a prezzo speciale: € 6,00 per gli studenti e € 12,00 per gli adulti.

Replica domenica 26 maggio ore 15.30.