Ensi che non rinnega e che non vuole convertire

Che il rap sia una cosa seria non è una novità. Il problema odierno è che forse in troppo pochi riescono ad attribuirgli questo valore.

A cura di Tommaso Stanizzi

Se dico Ensi, la prima cosa che mi viene in mente, come a molti, è la sua dote nell’arte del Freestyle, ma attenzione a non limitarci a questo aspetto dell’artista. Con Clash a mio avviso si chiude un percorso iniziato nel 2014 con l’album Rock Steady dove l’artista in questi cinque anni si è messo in gioco alzando i toni verso il modo attuale di fare rap.

Un cammino mai solitario, pieno di featuring e di evoluzioni sia per quel che concerne la scrittura che per l’orchestrazione dei suoi brani. Ensi ha sempre cercato di innalzarsi – e, diciamocela tutta, riuscendoci – a baluardo di quella vecchia scuola rimanendo attento alle novità ed influenze che hanno solcato il genere musicale.

Questo lavoro è indubbiamente un punto di arrivo di una sana propaganda del suo modo di vedere le cose. Una dichiarazione di guerra, a suon di rime, verso chi ha dimenticato le proprie radici. Ad aiutarlo in questa missione i featuring di «Agent Sacco, Patrick Benifei, Johnny Marsiglia e Attila».

L’album scorre via veloce creando un racconto dove l’artista si mette a nudo, non rinnega e non vuole convertire, una dote, la coerenza, che ha sempre contraddistinto Ensi in tutto il suo percorso artistico. Consiglio l’ascolto, in particolar modo vista l’ondata “trap” che leggiamo ed ascoltiamo in questi anni. Perché dobbiamo sempre cercare, e capire, le origini di ogni cosa. Un buon esercizio per la mente e per l’orecchio.

TRACKLIST:

  1. CLASH FREESTYLE – (02:17)
  2. DENG DENG (feat. Patrick Benifei) – (03:03)
  3. MUTOMBO – (03:24)
  4. ROCKER – (03:37)
  5. IVORY FREESTYLE – (02:12)
  6. RAPPER (feat. Johnny Marsiglia & Agent Sasco) – (03:09)
  7. VITA INTERA – (02:18)
  8. THEMA TURBODIESEL – (03:14)
  9. AUTOGRILL FREESTYLE – (01:48)
  10. RAT RACE (feat. Attila) – (03:26)
  11. FRATELLO MIO – (03:00)
  12. COMPLICATO – (03:24)