Accademia Filarmonica, in concerto i madrigali eterni

In occasione della mostra Bottega Scuola Accademia. La pittura a Verona dal 1570 alla peste del 1630 (Museo di Castelvecchio, 17 novembre 2018 – 5 maggio 2019), al cui allestimento ha contribuito con il prestito di manoscritti, documenti antichi e strumenti musicali della propria collezione, l’Accademia Filarmonica di Verona offre alla città un concerto dal titolo Schiera saggia e immortal. Madrigali per l’Accademia Filarmonica. Protagonista del concerto, che si terrà mercoledì 6 marzo (ore 20,30) presso la Sala Maffeiana, sarà l’ensemble britannico di fama internazionale specializzato in musica vocale composta tra il XVI e il XVIII secolo New London Baroque diretto dal cantante e musicologo Matthew Alec Gouldstone.

Il programma della serata, elaborato da Gouldstone e Michele Magnabosco, bibliotecario-conservatore dell’Accademia, presenterà brani di raro ascolto e in prima esecuzione in tempi moderni dedicati alla Filarmonica o da essa commissionati ai maggiori compositori europei della seconda metà del Cinquecento. Durante il concerto prenderanno letteralmente vita musiche non più eseguite da quasi cinque secoli come il madrigale Pianta cara e gentil di Bartolmeo Carteri, raffigurato nel ritratto del musicista e accademico dipinto attorno al 1580 da Felice Brusasorzi presente nella mostra di Castelvecchio.

Cuore del concerto sarà una selezione di brani in prima esecuzione in tempi moderni tratti dal Primo libro di madrigali di Pedro Valenzuela, “musico salariato” dell’Accademia negli anni Settanta del Cinquecento, tra i quali la canzone in 8 stanze In quella parte dove Amor mi
sprona su testo di Francesco Petrarca. Chiuderà il concerto la prima esecuzione in tempi moderni di quello che può essere considerato uno degli inni celebrativi della Filarmonica, che veniva eseguito nelle maggiori ricorrenze accademiche: il madrigale Schiera saggia e immortal di Alessandro Sfoi, “musico salariato” e clavicembalista della Filarmonica.

Tutte le musiche eseguite sono ancora oggi conservate in libri a stampa e manoscritti dell’epoca nella ricca biblioteca musicale dell’Accademia Filarmonica, la più antica accademia musicale d’Europa. Il concerto rientra nell’ambito delle attività legate alla mostra Bottega Scuola Accademia. La pittura a Verona dal 1570 alla peste del 1630, promosse in collaborazione con i Musei Civici di Verona. Il concerto è a ingresso libero, fino a esaurimento dei posti disponibili.

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