Musei civici sempre più accessibili: conclusa la formazione del personale
Redazione
Il Comune di Verona amplia il progetto avviato lo scorso anno al Museo di Storia Naturale dove è stato attivato un nuovo percorso multisensoriale per tutte le diverse abilità. La specifica formazione al personale del museo è stata allargata agli operatori di tutti i musei civici, al fine di garantire un servizio il più adeguato e inclusivo possibile, per far sentire il visitatore un ospite gradito. A volte basta un sorriso e uno sguardo empatico, altre volte servono attenzione e disponibilità maggiori per agevolare le persone con disabilità nella loro visita.
L’associazione Oltre Magy’s OdV, esperta nel progettare percorsi e proporre strumenti specifici per rendere il patrimonio scientifico, culturale, naturale e paesaggistico accessibile e fruibile in termini di autonomia, coinvolgimento e partecipazione a tutti i visitatori, si è resa disponibile a replicare il corso di formazione siglando con il Comune un Patto di sussidiarietà. Il corso, realizzato nelle scorse settimane, ha coinvolto una cinquantina tra operatori dei musei e dipendenti del Comune, una mattinata di lavoro in cui sono state illustrate le pratiche di prima accoglienza; i giusti atteggiamenti, il linguaggio adeguato, cosa fare e cosa non fare quando ci si trova ad accogliere visitatori con disabilità motoria, uditiva, visiva ma anche persone con bisogni comunicativi complessi.
«L’accessibilità dei musei non è solo una questione di abbattimento delle barriere architettoniche, ma anche di sensibilità, attenzione e preparazione del personale – commenta l’assessora alla Cultura Marta Ugolini -. Grazie alla formazione specifica, gli operatori e le operatrici dei nostri musei sono ora ancora più consapevoli e pronti ad accogliere ogni visitatore con il giusto approccio, rendendo l’esperienza culturale un diritto realmente fruibile da tutti. Questo percorso, che vede nel Patto di sussidiarietà con Oltre Magy’s OdV un elemento chiave, conferma l’impegno del Comune nel rendere i musei luoghi sempre più inclusivi, dove la conoscenza diventa accessibile e il patrimonio culturale può essere vissuto da ogni cittadino e cittadina senza esclusioni».
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La formazione segue l’innovativo progetto realizzato l’anno scorso grazie alla collaborazione tra gli esperti e le esperte di Oltre Magy’s che ha visto la creazione di due percorsi museali accessibili, un viaggio esperienziale da toccare, ascoltare e vedere, attraverso sei postazioni appositamente studiate per abbattere qualsiasi barriera ed offrire a tutti e tutte una cultura naturalistica senza limiti, in grado di favorire la comprensione dei contenuti e coinvolgere multisensorialmente il visitatore.
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