Matteo Valbusa dirigerà il coro della Fondazione Arena

Il musicista veronese sarà impegnato in due appuntamenti nel cartellone autunnale del Teatro Filarmonico “Viaggio in Italia”. «È un onore straordinario, un sogno che si avvera».

Musicista veronese, Matteo Valbusa è direttore d’orchestra, maestro di coro, insegnante, organizzatore di eventi. Originario di Bosco Chiesanuova dirige diversi cori e orchestre, insegna direzione e collabora con le più importanti istituzioni corali europee.

È fresca la notizia del suo coinvolgimento nel cartellone autunnale del Teatro Filarmonico di Verona “Viaggio in Italia nel tempo e negli stili”, con concerti in programma al dall’11 ottobre al 31 dicembre 2019.

L’abbiamo raggiunto telefonicamente nel pomeriggio per una dichiarazione a caldo sui nuovi impegni che lo vedranno protagonista. «Per me è un onore straordinario, un sogno che si avvera. Quando mi ha contattato Cecilia Gasdìa, sovraintendente della Fondazione Arena di Verona, è stata una sorpresa. Lavorerò due mesi a stretto contatto con il coro, non posso far altro che essere felice».

Valbusa sarà impegnato in due appuntamenti. Il primo, il 25 e 26 ottobre, nel concerto Fuoco di Gioia di cui sarà direttore d’orchestra. Il concerto, tutto di arie e cosi d’opera italiani è articolato su musiche di Rossini, Mascagni, Verdi, Bellini e Boito.
Non solo dunque i nomi più noti, ma un’attenzione rivolta anche a compositori meno conosciuti.

Successivamente, per 4 recite dal 17 al 24 novembre, Valbusa andrà in scena come direttore del coro nell’opera l’Elisir d’amore di Gaetano Donizetti.

Matteo Valbusa 

La sua avventura nella musica comincia dopo la maturità classica, quando consegue a pieni voti la laurea in Scienze dei Beni Culturali all’università di Verona. Studia poi direzione presso la Sibelius Academy di Helsinki e nel 2009 al Concorso Internazionale per direttori di coro di Lubiana vince il premio speciale per la miglior interpretazione della musica rinascimentale. Nello stesso anno si diploma in Musica Corale al Conservatorio di Bologna e nel 2011 ottiene il terzo premio al Concorso Internazionale per direttori di coro “Franz Liszt” di Budapest. Nel 2015 si diploma con il massimo dei voti e la lode in Direzione d’orchestra al Conservatorio di Vicenza, con la guida del Maestro Andretta. Ha inoltre approfondito i vari stili della letteratura corale, dal Rinascimento alla musica contemporanea, con i più influenti maestri italiani, tra cui Marco Berrini e Mario Lanaro.

Attualmente è direttore di Insieme Corale Ecclesia Nova, il Coro Maschile La Stele e il Coro Marc’Antonio Ingegneri in un repertorio che va dalla polifonia antica alla musica contemporanea. Con questi gruppi si è esibito in tutta Italia e all’estero in importanti festival e ha vinto premi in concorsi corali nazionali e internazionali.

Fa parte della Commissione Artistica dell’ASAC Veneto ed è docente coordinatore dell’Accademia di Direzione corale “Piergiorgio Righele”. Collabora con le più importanti istituzioni corali europee al fianco di musicisti eccellenti.

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