Marco Zanta, quando la fotografia commerciale si avvicina all’arte
Conosciuto per gli scorci che è riuscito a ritagliare negli spazi industriali del Veneto e di tutto il mondo, Marco Zanta ieri sera ha parlato del suo lavoro all’incontro organizzato da Shoot. Lo abbiamo incontrato
Lontano dai cromatismi pop della fotografia contemporanea, quella di Marco Zanta si presenta più come “fotografia ottocentesca”. C’è poca saturazione e sempre qualche elemento che grida col suo bianco acceso nelle sue fotografie, che ieri sera lo stesso fotografo ha descritto all’incontro organizzato dall’associazione Shoot a San Giovanni Lupatoto. Zanta è conosciuto per le sue fotografie di architettura, in cui focalizza l’attenzione sugli spazi industriali, quello del Porto di Marghera, per esempio, all’apice dell’ultimo boom economico. Ed è un esempio di come la fotografia commerciale, quella eseguita su commissione, possa avvicinarsi molto al mondo dell’arte.
L’unico obiettivo della sua fotografia “non è quello di cullare l’osservatore, ma di ricevere un pugno in faccia.”
In Evidenza
Raccolta differenziata: a Verona si comincia da bambini

Abbandono rifiuti a Verona, nuove regole e sanzioni più pesanti

“DifferenziaMente”: il progetto di Amia alla Domenica della Sostenibilità

Atlante dell’Acqua 2026: la fotografia di Legambiente

A “Vita in Campagna” Amia insegna il compostaggio domestico

Scatta l’Ecobonus per moto e scooter: fino a quattromila euro di contributi

Anche Verona tra i “Comuni Plastic Free” premiati a Roma

A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro







