“Luni Pignatar”, rinnovato incontro tra il Duca e il Papà del Gnoco
Dopo le migliaia di veronesi che hanno affollato le vie della città la scorsa settimana per il Venerdì Gnocolar e ieri la Bra con il Conte del Liston e il quertiere Carega con la Domenica Caregota, oggi si è svolto in città un altro grande evento della tradizione carnevalesca veronese: il “Luni Pignatar”. Il Ducato di Santo Stefano, il secondo comitato storico di Verona, ha organizzato la festa di piazza nei pressi della Chiesa di Santo Stefano, anticipata, come da protocollo, dall’incontro sul Ponte Pietra tra il Duca de la Pignatta e il Papà del Gnoco.
[pantheon_gallery id=”67047″][/pantheon_gallery]
Una tradizione, quella del Luni Pignatar, che si rinnova da secoli e che anche oggi ha fatto incontrare sul ponte più famoso della città il Duca de la Pignata, da tre decenni Gianfranco Ballini, e il Papà del Gnoco, alias Francesco Gambale. Una stretta di mano e poi insieme verso la chiesa del quartiere dove è stato allestito un palco su cui sono saliti il Sire e il Duca assieme a numerose maschere del Carnevale scaligero.
Il tutto accompagnato dalle coreografie e dai tamburi delle Majorettes Afrodite di San Michele Extra, alla presenza del sindaco della città Federico Sboarina, dell’assessore alle manifestazione Filippo Rando e del presidente di Agsm Michele Croce. Domani festa al Porto San Pancrazio e mercoledì chiusura a Parona per la tradizionale Festa de la Renga.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita







