L’Inferno di Dante. Le Falie riportano il teatro in carcere

Due date, due nuovi appuntamenti con il “Teatro del Montorio”. Lunedì 29 aprile e giovedì 2 maggio 2019, sempre alle ore 19, nell’ambito del progetto “Teatro in Carcere” de Le Falìe, con il sostegno della Fondazione San Zeno ONLUS e per l’anniversario Dante Settecento, andrà in scena lo spettacolo dal titolo Ne la città dolente – da l’Inferno di Dante. 

Un cammino “ne la città dolente” del carcere, una discesa nell’abisso della pena eterna e della reclusione carceraria, un confronto lacerante tra il luogo della dannazione e quello della mancanza di libertà. Ne la città dolente è la prima tappa di un progetto triennale de Le Falìe che giungerà fino all’anniversario dei settecento anni dalla morte di Dante Alighieri nel 2021. I detenuti-attori del progetto “Teatro in Carcere” affrontano la prima cantica della Divina Commedia con uno spettacolo itinerante nei luoghi del carcere. Il Purgatorio e il Paradiso saranno i capitoli del 2020 e del 2021.

La regia è affidata ad Alessandro Anderloni, assistito da Isabella Dilavello e Paolo Ottoboni. Protagonisti sulla scena i detenuti del “Teatro del Montorio” e gli studenti delle scuole secondarie veronesi

Ingresso solo su prenotazione per un massimo di 100 spettatori per replica. Prenotazioni dal 5 aprile 2019 solo via email scrivendo a lefalie@lefalie.it indicando nome, cognome, data e luogo di nascita.