La cucina delle emozioni di Marco Bianchi

Giovedì sarà ospite alla Feltrinelli in centro a Verona il ricercatore, cuoco e comunicatore Marco Bianchi, per presentare il suo nuovo libro “La mia cucina delle emozioni”.

Quello che vuol trasmettere il giovane ed entusiasta Marco Bianchi è la passione per la cucina ed un innovativo approccio a quello che è il mondo della nutrizione, tra scienza, dieta ed emozioni. Lo si capisce chiaramente dando uno sguardo al suo blog, che si apre con la dichiarazione “cucinare è un atto d’amore”.

La formazione di Marco è quella di un ricercatore, in tutto e per tutto: diplomatosi Tecnico di Ricerca Biochimica, ha lavorato anche presso  l’Istituto FIRC di Oncologia Molecolare di Milano. Da qui deriva il suo approccio particolare alla cucina, con spunti salutari e veridicità scientifica. Lo studio della  nutrizione e della nutrigenomica gli hanno permesso di entrare in collaborazione come divulgatore scientifico con Umberto Veronesi e la sua fondazione.

L’amore per la cucina si è semplicemente accostato alle sue conoscenze: le abilità di comunicatore lo hanno portato alla pubblicazione di ben 14 libri e reso anche promotore di diverse iniziative e progetti di divulgazione. Non solo ricette, ma anche campagne ed approfondimenti scientifici riguardo la ricerca, la prevenzione e le regole di una alimentazione più sana, per tutti.

Vale sicuramente la pena, dunque, incontrare e sfogliare le pagine dell’ultimo lavoro di questo giovane ed intraprendente autore: lo speciale appuntamento di presentazione e di incontro con il pubblico è alla Feltrinelli di via Quattro Spade, dove alle 18 di giovedì sarà il protagonista. Il libro è edito da Harper Collins Italia.

“La mia cucina delle emozioni” propone un’ interessante idea di dieta e cibo, per chiarire ed aiutare a risolvere problematiche dell’alimentazione legate soprattutto alla quantità di emozioni che riempiono la nostra esistenza. A seconda di come vi sentite, potete riconoscervi in una delle “7 categorie emotive” individuate da Bianchi – affetti, energia, umorismo, creatività, riposo, concentrazione e coraggi0- e da lì scegliere cosa cucinare, optando per una delle dieci ricette legate a ciascuna emozione.  “L’uomo è ciò che mangia”, insegnava Feuerbach, tradotto “Happy food & happy life”, da Marco Bianchi. Buona lettura e buon appetito!