“Come passeri sperduti”: una lettura per non dimenticare l’Olocausto

Sabato 26 gennaio è il Giorno della memoria: in Biblioteca Civica è organizzata la lettura di Come passeri sperduti. Ennio Trivellin un sedicenne nei lager; un evento aperto a tutti, per non dimenticare.

Il Giorno della Memoria è una ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno a ricordo delle vittime dell’Olocausto. Si è stabilito di celebrare il Giorno della Memoria ogni 27 gennaio perché in quel giorno del 1945 vennero aperti i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz.

Per l’occasione, quest’anno l’Amministrazione comunale di Verona organizza un reading del libro di Paola Dalli Cani  Come passeri sperduti. Ennio Trivellin un sedicenne nei lager; Paola Dalli Cani è una giornalista ed anche autrice di altri romanzi dedicati all’Olocausto come Prigionia e deportazione nel veronese 1943-1945. 

Il libro narra della storia di quel fatidico 2 ottobre 1944 quando a Verona, in via Stella, alla bottega del mobiliere Zeffirino Trivellin, arrivano le SS. Hanno appena ribaltato da capo a fondo casa sua trovandoci delle armi. Le ha nascoste in granaio, senza dirglielo, suo figlio Ennio, studente sedicenne dell’Istituto tecnico “Ferraris”. Zeffirino viene portato via, e poco dopo la stessa sorte tocca pure ad Ennio, uno dei pesci piccoli della Brigata Montanari. Gli interrogatori in città, la prigionia all’ex forte di San Leonardo, la traduzione al campo di transito di Bolzano e, infine, Mauthausen. Ennio ci arriva ai primi di dicembre e nel giorno di Santa Lucia viene definitivamente trasferito al sottocampo di Gusen. Compirà tra quelle baracche 17 anni.

Dopo aver cambiato varie professioni e varie città, Ennio è stato direttore generale di una azienda del mobile del Friuli Venezia Giulia che rileverà stabilendosi quindi a Codroipo. Negli ultimi anni ha insegnato all’Università di Padova. Gli è stata riconosciuta la medaglia d’onore dal Presidente della Repubblica ed è diventato presidente dell’Associazione Nazionale Deportati di Verona. Per partecipare all’evento di sabato è sufficiente iscriversi in biblioteca, situata in Piazza Umberto I.