L’evoluzione della lingua: dal latino all’italiano

A grande richiesta, sabato 30 e domenica 31 marzo, la Biblioteca Capitolare in collaborazione con Fondazione Discanto e con il patrocinio del Comune di Verona, ripropone ai visitatori la possibilità di ripercorrere l’evoluzione della lingua, dal latino all’italiano, attraverso alcuni antichi e rari manoscritti e testi a stampa.

Un viaggio alla ricerca delle radici della nostra lingua che, attraverso queste antiche pagine, riporta un po’ alla scoperta di quello che siamo, ai mattoni che costituiscono la nostra storia ed il nostro patrimonio culturale, ma anche il nostro modo di vedere il mondo, di pensare, di esprimerci e di relazionarci.

Verranno esposte opere rappresentative di questo passaggio linguistico, come il Tresor, la prima enciclopedia in lingua volgare di Brunetto Latini, il codice dei Ritmi Volgari di Gidino di Sommacampagna, una Macaronea, incunabolo rarissimo di latino maccheronico del 1400 che narra di uno scherzo ad uno speziale, nonché testi dei grandi padri della nostra cultura quali la Vita Nuova di Dante ed i Trionfi di Petrarca.

In questo caso, per evitare problemi di degrado del testo dell‘indovinello veronese, non verrà esposto l’originale, ma una copia ingrandita che offrirà una migliore leggibilità e darà la possibilità di analizzare nel dettaglio la prima traccia scritta della lingua volgare.

In entrambe le giornate sono previsti un turno di visite guidate al mattino (11:30) e un turno il pomeriggio (16:00) al prezzo di 10 euro. Nelle fasce orarie 10:30-11:30 e 12:30-15:00 sarà invece possibile accedere all’esposizione senza guida al prezzo di 5 euro.

Dante, “Vita Nuova”

 

Indovinello veronese