L’etica antica della bellezza lungo quella che fu la via Postumia

Si è srotolato tra palazzi simbolo e chiese imperniate nel tessuto architettonico veronese il secondo itinerario della Verona Minor Hierusalem. Sabato oltre 200 persone sono entrate tra i fascini di pietra del Palazzo Canossa come del vicino Bevilacqua, testimoni inossidabili di quella responsabilità civica  che creava la bellezza e la dedicava a tutti.

Servirebbe una caccia del tesoro urbana per inventariare le gemme veronesi, spesso consumate dagli sguardi dei turisti ma poco da quelli dei residenti. Esattamente quello che si è proposto di fare, sabato pomeriggio, il primo evento degli undici che il progetto Verona Minor Hierusalem ha organizzato in parallelo ai pellegrinaggi tradizionali. Oltre 200 persone hanno partecipato al viaggio breve ma di grande fascino lungo la via Postumia.

Partiti da S. Zeno in Oratorio, che conserva il sasso dove, secondo la tradizione, il patrono di Verona S. Zeno era solito pescare nell’Adige, si è arrivati, accompagnati da due guide turistiche fino a Castelvecchio, crocevia di storia e di cultura da sempre

Pochi passi ed ecco nel vicino Palazzo Canossa compiersi la meraviglia del piccolo santuario Maria Mater Caritatis, affidato ai Laici Canossiani. Dal palazzo sanmicheliano la visita è proseguita nella splendida chiesa romanica di San Lorenzo che per la sua architettura rappresenta un unicum in Europa. L’epilogo dolce l’ha scritto Palazzo Bevilacqua, attuale sede dell’ITC Pindemonte; grazie alla disponibilità del dirigente Gradizzi, i presenti hanno potuto immergersi nell’architettura di un altro palazzo del Sanmicheli, accompagnati da uno degli eredi della famiglia, il conte Ottavio Bevilacqua.

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VERONA MINOR, IN BREVE:

Presenti all’iniziativa Paola Tessitore, coordinatrice del progetto VMH e Don Martino Signoretto, ideatore di VMH. Verona Minor Hierusalem, che da 22 dicembre 2018 sta garantendo l’apertura di 16 chiese in città al di fuori dei tradizionali percorsi turistici grazie ai volontari e agli studenti dell’ASL, informa che è ancora aperta la ricerca di nuovi volontari che desiderino prendersi cura della bellezza della nostra Verona.