Le mura di Verona in 130 scatti: una mostra per i 25 anni UNESCO
Redazione
Verona celebra i venticinque anni dall’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO con una mostra fotografica che mette al centro uno dei suoi simboli meno scontati ma più identitari: la cinta muraria. L’esposizione, realizzata dall’Circolo Fotografico Veronese in collaborazione con il Comune di Verona – Assessorato alla Cultura, Ufficio UNESCO e Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri, propone uno sguardo contemporaneo su un patrimonio che da oltre duemila anni protegge e definisce la città.
Le mura di Verona, modificate nel tempo in risposta all’evoluzione delle tecniche belliche, raccontano una storia lunga secoli: dalla prima epoca romana fino alla dominazione austriaca. Un sistema difensivo complesso che si estende per oltre nove chilometri, avvolgendo la città e contribuendo in modo decisivo alla sua forma urbana e alla sua identità storica.
Allestita al Bastione delle Maddalene, in vicolo Madonnina 12, la mostra non ambisce a documentare in modo esaustivo l’intero patrimonio murario, ma sceglie un approccio narrativo: raccontare ciò che oggi può accendere curiosità e desiderio di conoscenza. Il percorso espositivo si concentra infatti su come la cinta muraria sia vissuta nel presente da cittadini e visitatori, intrecciando il racconto delle trasformazioni storiche con l’uso contemporaneo di questi spazi.
In esposizione circa 130 fotografie, firmate da 19 fotografi e fotografe soci del Circolo Fotografico Veronese. Le immagini ricostruiscono le tracce lasciate dalle diverse epoche, mettendo in dialogo passato e presente e restituendo una visione stratificata delle mura come luogo vivo, attraversato e riscoperto.
La mostra assume anche un valore simbolico e civile: è pensata come un ringraziamento alle associazioni e realtà cittadine – tra cui Legambiente, Verona Città Fortificata, Archeonaute e SMS Porta Palio – che negli anni si sono impegnate nella tutela e nella valorizzazione delle mura, contribuendo a farle conoscere attraverso visite guidate e attività divulgative.
L’esposizione è visitabile a ingresso gratuito fino al 6 gennaio 2026, dal martedì alla domenica con orario 9.30–12.30 e 15–18. Nei fine settimana sono presenti volontari per accompagnare il pubblico in visite guidate, offrendo un’ulteriore occasione per riscoprire uno dei patrimoni più affascinanti e meno prevedibili della Verona UNESCO.
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