Le Arti di Dio, incontri culturali sullo smartphone

Al Museo Diocesano d’Arte di San Fermo Maggiore (VR), dalla Cappella Brenzoni, parte il secondo ciclo di eventi culturali dal titolo "Le Arti di Dio", per la prima volta in live streaming 360°. Gli incontri saranno fruibili da smartphone collegandosi alla pagina Facebook del Museo.

Martedì 20 ottobre alle 18.30 inizia il primo di tre incontri culturali del secondo ciclo intitolato Le Arti di Dio.

Per la prima volta gli appuntamenti saranno trasmessi in live streaming a 360° dalla cappella Brenzoni della chiesa superiore di San Fermo Maggiore.

La cappella Brenzoni di San Fermo Maggiore.

I partecipanti potranno collegarsi dalla pagina Facebook del Museo Diocesano di Verona e navigare a piacimento all’interno dello spazio della cappella come fossero virtualmente presenti. Non sarà possibile, infatti, partecipare fisicamente, ma l’opportunità della tecnologia a 360° permette a chiunque di sentirsi coinvolto interagendo con lo spazio circostante semplicemente muovendo lo schermo o spostandosi con il proprio smartphone.

La trasmissione in diretta consente all’utente di partecipare attivamente lasciando dei commenti sotto al video che potranno essere letti sul momento.

Questa caratteristica connota il nuovo ciclo di eventi proposto, pensato per essere fruito principalmente con lo smartphone che consente di utilizzare la funzione della georeferenziazione offrendo la possibilità di vivere l’evento in maniera immersiva con o senza il visore per la virtual reality. Il target che si vuole raggiungere è quello più ampio possibile, essendo lo smartphone il device più utilizzato in assoluto.

Per questo secondo ciclo sono state scelte tre espressioni artistiche che si aggiungono alla musica, all’architettura e al cinema trattate precedentemente: l’arte tessile, l’arte dei maestri madonnari e l’arte dell’ispirazione poetica.

L’intento è quello di indagare nel mondo dell’arte alla ricerca del legame che si instaura con Dio e la Rivelazione cristiana attraverso il contributo di professionisti.

A dialogare con loro saranno don Maurizio Viviani, parroco e direttore del Museo Diocesano, ed Erika Prandi, storica dell’arte e giornalista. Gli incontri coinvolgeranno per una mezz’ora, dalle 18.30 alle 19.00, in una formula smart che consente di offrire spunti e riflessioni.

Le Arti di Dio, tutti gli appuntamenti

Martedì 20 ottobre, Paola Frattaroli, studiosa di tessuti antichi e di iconografia degli ornati, racconterà de I tessuti trovati nel sarcofago dei santi Fermo e Rustico, mentre il 27 ottobre sarà la volta di Paola Artoni, direttrice del Museo dei Madonnari del borgo di Grazie di Curtatone in provincia di Mantova, che affronterà il tema Arte madonnara: la sacralità dell’effimero. Infine, Stefano Quaglia, dirigente scolastico ed esperto di letteratura classica, parlerà intorno a L’emozione e la fede. Riflessioni sulla poesia e il rapporto con il divino.

Paola Frattaroli è docente, studiosa di tessuti antichi e di iconografia degli ornati. Ha pubblicato diverse ricerche sui tessuti dell’apparato funerario di Cangrande I della Scala e sui decori tessili nelle opere di numerosi artisti tra cui Giotto, Pisanello, Paolo Veronese e Leonardo.

In occasione dell’apertura del sarcofago che contiene le spoglie dei santi Fermo e Rustico, avvenuta il 15 luglio 2005, ha effettuato degli studi sui tessuti in esso ritrovati e ora esposti nella cappella Brenzoni della chiesa superiore di San Fermo Maggiore.

L’incontro di martedì 20 ottobre sarà l’occasione per raccontare la storia di questi preziosi manufatti, di come i maestri tessili siano stati in grado realizzare delle opere uniche e del profondo legame che unisce la ricerca della bellezza a Dio.