L’arte occupa gli spazi urbani con “Verona Risuona”

Torna dal 27 maggio al 1° giugno la rassegna culturale che porta l’arte tra le vie della città. Tema centrale di quest’anno le criptografie, un omaggio ad Alan Turing.

Ricerca e sperimentazione, in diversi angoli della città, adattando l’arte agli spazi urbani. Nelle strade della città torna la rassegna culturale “Verona Risuona” con mostre, concerti, performance e installazioni realizzate da artisti internazionali e da giovani emergenti. Tutto questo è “Verona risuona”, la rassegna culturale che prenderà il via lunedì 27 maggio.

Tema centrale di quest’anno saranno le criptografie, un omaggio alla figura di Alan Turing, il noto logico matematico la cui intuizione fu proprio quella della ricerca sull’intelligenza artificiale. Un omaggio a ciò che non viene detto in modo esplicito nel linguaggio ordinario. La possibilità di tirare fuori ciò che spesso rimane nascosto e inespresso.

Il programma della quattordicesima edizione si aprirà con la presentazione della rassegna in Vicolo Valle 9 dalle 18:30 alle 20 da Lino’s & Co, con la coreografa Camilla Monga e l’antropologo Francesco Ronzon. Martedì 28 maggio, in Biblioteca Civica saranno i burattini a prendere il sopravvento, assieme a musica e poesia. Mercoledì 29 maggio performance artistico-musicali invaderanno un intero quartiere: sarà infatti la volta di ‘Veronetta risuona’, con oltre 20 eventi in programma. Giovedì 30 maggio la rassegna si sposterà a Giardino Giusti dove, dalle 19 alle 21, andranno in scena concerti e installazioni. Venerdì 31 maggio, all’Arsenale, serata audio-visual dalle 21 alle 23. Infine, sabato 1° giugno, a Forte San Briccio, dalle 17 alle 2, sarà ricreata una vera e propria cittadella dell’arte, per 8 ore di danza e musica live.

L’ingresso è gratuito a tutti gli appuntamenti, per alcuni dei quali è necessaria però la prenotazione. Tutte le informazioni, il calendario completo e anche la mappa degli eventi sono disponibili sul sito www.veronarisuona.org oppure sulla pagina Facebook dell’evento.

L’iniziativa è promossa dall’Accademia di Belle Arti di Verona, dal Conservatorio di Verona e dall’Academy of Music and Art di Göteborg (Svezia), coordinata dall’Associazione Diplomart e con il patrocinio del Comune di Verona.

«Una rassegna che è cresciuta negli anni, ottenendo anche importanti riconoscimenti e dimostrando la dimensione e l’apertura internazionale della nostra città – il commento dell’assessore Briani –. Sono particolarmente orgogliosa che quest’anno l’attenzione sia stata rivolta soprattutto alla zona di Veronetta, che, con una serie di iniziative, che mirano a valorizzarne i tesori e le bellezze, vogliamo sia sempre più vivace».

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