L’amore ai tempi dell’Alzheimer

Dopo le feste, la rassegna L’Altro Teatro torna con due appuntamenti. Sotto i riflettori una lunga storia d’amore, attanagliata da un morbo chiamato Alzheimer, e l’inseguimento di un sogno finito lungo le strade della prostituzione.

La prima data da segnare in agenda è quella del 18 gennaio. Al teatro Stimate, alle ore 20.45, andrà in scena “Riccardo Perso” realizzato da Ippogrifo Produzioni, in collaborazione con l’associazione Alzheimer Italia. Lo spettacolo, scritto e diretto da Alberto Rizzi, con Chiara Mascalzoni e Diego Facciotti, sarà il viaggio di Riccardo Terzo assieme alla moglie, nonché amante, infermiera, madre e complice, attraverso le fragilità della mente umana.

Una scena tratta da “Medea per strada”

Un’esperienza, più che uno spettacolo teatrale, sarà invece il secondo appuntamento. Dal 22 al 27 gennaio sbarcherà a Verona “Medea per Strada”, di Gianpiero Borgia, con ben 9 repliche. A bordo di un furgone, Elena Cotugno racconterà la storia di una giovane straniera arrivata in Italia per amore e finita, come tante altre, a prostituirsi. Un’esperienza riservata a pochi spettatori, massimo 7 per volta. Per tutti il luogo di partenza sarà in via Pallone. Il percorso si scoprirà un po’ alla volta. Gli spettacoli si terranno alle ore 18.30 e alle 20.45.

I biglietti sono in prevendita al Boxoffice di via Pallone; solo per “Riccardo Perso” potranno essere acquistati anche in teatro la sera della rappresentazione. Speciali riduzioni a 10 euro per i giovani con meno di 30 anni.

La rassegna L’Altro Teatro, giunta quest’anno alla sua XV edizione, è organizzata dal Comune di Verona in collaborazione con il Circuito Teatrale Regionale Arteven, Ersilia Cooperativa e EXP – Are We Human. La manifestazione si avvale del sostegno del MIBAC, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, e della Regione Veneto.