La veronese Alice Voglino finalista al Premio Arte 2024

L'artista veronese Alice Voglino è finalista al Premio Arte 2024 nella sezione pittura con l'opera "Non c'è confine #03", che esplora la relazione tra identità e memoria attraverso tessuti antichi ricamati. L'opera sarà esposta al Museo della Permanente di Milano dal 15 al 20 ottobre.

L’artista veronese Alice Voglino è finalista alla 31˚edizione del Premio Arte 2024 (Cairo Editore), sezione pittura, con l’opera dal titolo Non c’è confine #03.

Selezionata dalla redazione del mensile Arte, storica rivista italiana che promuove il Premio, l’opera fa parte della ricerca Non c’è confine una serie di lavori che Alice Voglino ha realizzato tra il 2023 e il 2024 cercando di approfondire la relazione identità-memoria, osservando “chi siamo” attraverso la “memoria di cosa è stato”. Per farlo ha utilizzato i corredi dei suoi trisnonni e trisnonne: tessuti antichi, lenzuola, tovaglie, asciugamani, camicie da notte ricamati.

Alice Voglino
Alice Voglino, Non c’è confine #03, 2023, tecnica mista su asciugamano antico ricamato, cm 90×70. Foto di Stefano Zampini

LEGGI LE ULTIME NOTIZIE SU EVENTI, CULTURA E SPETTACOLI

Cercando una connessione con quei tessuti, vissuti, usati, impregnati di una quotidianità lontana e nel contempo fisicamente presenti, ha dipinto con colore acrilico e quindi ricamato ogni tessuto come a ricucirsi a quella storia, per rendere visibile quel legame che esiste come energia senza confine. I ricami diventano così cicatrici colorate che non fanno più male, trasformandosi in una cascata di colori capaci di lavare via il dolore dell’esistenza.

«Le esperienze vissute o percepite – afferma Alice Voglino – contribuiscono a definirci, così come il dolore può fare parte della nostra storia contribuendo a farci essere le persone che siamo oggi. Sta a noi decidere di trasformarle, accoglierle per renderle generative».

LEGGI E GUARDA: Referendum: si muove la campagna, decine di eventi sul territorio

L’opera finalista resta esposta dal 15 al 20 ottobre al Museo della Permanente di Milano e viene inclusa nel Catalogo Arte Moderna n. 59 – Ed. Giorgio Mondadori nelle librerie da dicembre 2024.

Alice Voglino, che lo scorso anno è risultata finalista al Concorso GAeM – Giovani Artisti e Mosaico indetto da MAR-Museo d’Arte della Città di Ravenna con una scultura realizzata con residui di colore acrilico, ha lo studio a Verona che può essere visitato su appuntamento.

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇
Clicca qui sotto per ricevere gratis il settimanale “Verona Eventi“!

Condividi ora!