La prigionia tra fiction e realtà di Ghost hunting

Mediorizzonti
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Ultima proiezione della terza edizione della rassegna di cinema mediorientale “MediOrizzonti” al Cinema Teatro Nuovo di San Michele Extra, Verona, lunedì 30 ottobre con il miglior documentario alla Berlinale 2017.

Ultimo appuntamento della terza edizione della rassegna di cinema mediorientale Mediorizzonti lunedì 30 ottobre alle 20.30 con Ghost Hunting, opera prima di Raed Andonipremiata come miglior documentario alla Berlinale 2017, al Cinema Nuovo di San Michele Extra a Verona, via V. Monti 7c, a San Michele Extra, Verona. Modera il giornalista Ernesto Kieffer con l’intervento di Giulia De Rocco, per anni volontaria all’interno della Casa circondariale di Montorio e i rappresentanti dell’associazione One Bridge to Idomeni con una testimonianza di prigionia di un ragazzo pakistano lungo la rotta balcanica.

Il film Ghost Hunting è alla sua seconda proiezione nazionale a Verona dopo Firenze. Il regista palestinese Raed Andoni riunisce un gruppo eclettico di ex prigionieri palestinesi per ricostruire il centro investigativo israeliano di Moskobiya in cui erano tutti imprigionati. Nell’annuncio pubblicato per il casting richiede anche che abbiano esperienza come artigiani, architetti o attori. Il documentario si rivela infatti un gioco di ruolo durante il quale gli attori-testimoni si trovano a costruire materialmente una replica delle sale e delle celle del carcere.

In questo scenario realistico gli uomini rivivono gli interrogatori, discutono dei dettagli della prigione e ripercorrono le umiliazioni sperimentate durante la loro detenzione. Tuttavia, dato che erano sempre bendati, nessuno di loro sa veramente come fosse il posto. Per realizzarlo Raed Andoni è partito dalla sua esperienza di diciottenne prigioniero, di cui conserva ricordi confusi, a distanza di decenni senza riuscire a distinguere esattamente tra realtà e immaginazione.

Il Cinema Nuovo ha supportato l’iniziativa di veronetta129, Net Generation e La Sobilla. La rassegna vede la collaborazione del Middle East Now di Firenze, the Guardian, Associazione culturale Italo-Spagnola ACIS, il Circolo dei Lettori di Verona e Tabulè. Media partner Radio popolare Verona.

Gli organizzatori. L’associazione culturale veronetta129 e il gruppo informale Net Generation promuovono nel territorio veronese l’incontro tra culture diverse e tra i cittadini per la promozione e diffusione del messaggio antirazzista in modi sempre nuovi ed originali: la prima sostiene e prende parte attiva, spesso in rete con alte associazioni ed enti, ad attività antirazziste e antifasciste sul territorio progettate su e per il territorio veronese, il secondo nasce dalla necessità di dare spazio a ragazzi e ragazze che vogliono far sentire la propria voce, creare insieme iniziative ed eventi, dimostrare che il cambiamento è possibile.

La Sobilla è uno spazio autogestito, un laboratorio di idee e di pratiche libero da sponsor istituzionali e commerciali che propone presentazioni di libri, seminari, proiezioni, esposizioni e altro ancora. Al suo interno si trovano la Biblioteca Giovanni Domaschi, Rivolta il debito / Communianetwork e anche singole persone che hanno deciso di condividere un progetto gestito in modo orizzontale e assembleare.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il festival Middle East Now di Firenze che si occupa di cinema, arte e cultura contemporanea, focalizzati su temi forti del mondo contemporaneo, come strumento potente di conoscenza della realtà e di integrazione culturale. E ancora con theguardian per il supporto dell’anteprima MediOrizzonti, e Tabulè per gli ottimi piatti libanesi messi a disposizione durante le serate al cinema.

Media partner dell’iniziativa Radio Popolare Verona che fa parte nel network Radio Popolare ed è lo strumento informativo e di iniziativa culturale e politica dei movimenti ed associazioni, delle forze sociali e politiche, che nella comunità sostengono e difendono il lavoro e le condizioni di vita, il patrimonio ambientale ed antropico, i beni comuni, le conquiste e i diritti sociali, i valori di solidarietà e di uguaglianza, la pace e i diritti dei popoli.

Per informazioni scrivere a info@veronetta129.it.

Il biglietto ha un costo unico di 5 euro. Le proiezioni sono in lingua originale con sottotitoli in italiano, accompagnate da una breve presentazione.

Consultare le pagine Facebook di: Veronetta Centoventinove e Mediorizzonti e guardare i video sul canale Youtube Veronetta Centoventinove.