Incetta di premi per il film veronese “Squali”
Redazione
L’hanno trovato importante. Originale. Imprevedibile. È stato definito brillante dal punto di vista estetico. Gli attori molto intensi. L’hanno considerato il miglior film, ne hanno premiato la scenografia e il suono. Hanno sottolineato come contribuisca alla diffusione della cultura cinematografica.
Il film indipendente SQUALI, scritto e diretto dal regista Alberto Rizzi, prodotto da Magenta Film e interpretato da un cast interamente veneto, dopo l’anteprima mondiale al Festival del Cinema di Roma dello scorso ottobre, sta ottenendo riconoscimenti in prestigiosi festival di settore e un grande successo di pubblico e di critica.
Il western veneto liberamente tratto dai Fratelli Karamazov e ambientato in una maestosa Lessinia, ha iniziato il suo cammino verso il successo e da ottobre gira per tutte le sale cinematografiche del nord Italia. Nel mezzo, molti premi.
Il primo traguardo è stato raggiunto al MARTE Film Festival, dove SQUALI ha ricevuto il Premio per il MIGLIOR FILM con le seguenti motivazioni: “Un film importante, originale e imprevedibile. Questo film contiene brillantezza estetica ed è portato avanti da una troupe di attori molto intensi”.
Non da meno i risultati al Festival del Cinema di Spello, un evento che da 14 anni celebra con passione il talento e le professioni del cinema. Qui SQUALI ha conquistato ben due premi in categorie di prima importanza: MIGLIOR SCENOGRAFIA, un tributo al lavoro e alla dedizione a questo progetto per Anna Pieri e a Irene Grosso, Lucrezia Marcelli e Marco Ciorba per il premio alla MIGLIOR CREAZIONE DEL SUONO.
«Mi riempie di orgoglio e felicità che SQUALI nello stesso giorno abbia conquistato ben 3 premi in 2 concorsi diversi e tanto prestigiosi – spiega Alberto Rizzi -. Il riconoscimento come Miglior Film ci riempie particolarmente di gioia perché premia il lavoro complessivo di tutta la troupe, il cast e la produzione. Dopo aver lavorato per tanti mesi a questo progetto, vederlo finalmente incontrare il favore del pubblico e della critica è per me il massimo della soddisfazione. Spero che sempre più persone possano vedere e amare SQUALI, con la stessa passione che ci abbiamo messo tutti noi nel farlo».
Infine un riconoscimento importantissimo, arrivato poche settimane fa dal Ministero della Cultura. Il film SQUALI è stato riconosciuto come Film d’Essai. La qualifica di film d’essai, attribuita da un’apposita commissione, riconosce nella pellicola quei criteri di “di ricerca e sperimentazione” essenziali ai fini del titolo. Si dichiara infatti d’essai “un film che contribuisca alla diffusione della cultura cinematografica e alla conoscenza di correnti e tecniche sperimentali“ cita la definizione tecnica. Il sinonimo più popolare di film d’essai è “film d’autore”.
«È una grande gioia – ammette Rizzi -. Era il punto da cui eravamo partiti, il voler fare un film innovativo nei metodi e nella narrazione e quindi il premio chiude il cerchio delle nostre volontà».
Squali intanto continua il suo tour cinematografico nelle sale di tutto il Nord Italia e oltre. Sarà di nuovo a Verona l’8, il 9 e il 10 aprile a San Michele Extra.
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