In prima visione a Verona il film “Vangelo” di Pippo Delbono

Circolo del Cinema - Vangelo di Pippo Delbono

“Vangelo”, film del regista Pippo Delbono, presentato alla Mostra del cinema di Venezia, arriva in prima visione a Verona. La proiezione sarà domani, martedì 18 dicembre, alle 20.30 al Teatro Ex Centro Mazziano, via Madonna del Terraglio, 10.

Are We Human, Bridge Film Festival, Circolo del Cinema e Fucina Culturale Machiavelli portano in prima visione a Verona il film “Vangelo” del regista Pippo Delbono, presentato alle “Giornate degli Autori” della 73^ Mostra del Cinema di Venezia.

La proiezione segna la nascita di un progetto condiviso dalle quattro realtà culturali veronesi, un collettivo informale che sotto il nome Extravista vuole proporre appuntamenti che coinvolgano trasversalmente un pubblico interessato al cinema, al teatro, all’arte contemporanea e alle tematiche sociali di più stringente attualità: visioni fuori norma, fuori formato, fuori collana. Il primo appuntamento, in dialogo con le imminenti festività e la cronaca recente, sarà l’occasione per proiettare a Verona l’ultima opera cinematografica del noto regista teatrale Pippo Delbono.

Delbono, esponente di spicco del teatro di ricerca italiano, vincitore del Premio Ubu e di un David di Donatello con il documentario “Guerra” (2003), si è formato tra Europa e Oriente, sviluppando un personalissimo approccio performativo che unisce il linguaggio teatrale a quello della danza, frutto del fondamentale incontro con la grande coreografa e danzatrice Pina Bausch. Autore di svariati corti e lungometraggi, presentati a importanti festival, il regista ha frequentato il cinema anche come interprete, diretto fra gli altri da Luca Guadagnino, Bernardo Bertolucci e Peter Greenaway.

Da sempre sensibile alle tematiche sociali, ma calate in un vissuto personale e quotidiano, con Vangelo – controparte cinematografica di un omonimo lavoro teatrale – Delbono introduce lo spettatore nella realtà di un centro profughi, in cui il regista ha trascorso molto tempo in compagnia di uomini e donne in attesa di asilo, prestando ascolto alle loro storie e alle loro incertezze per il futuro. Alcune di queste storie sono entrate nel film e l’idea di mettere in scena il Vangelo ha preso forma incarnandosi nella vita di queste persone, “inevitabili protagoniste di un tempo nuovo”, secondo il regista.

“Con gli occhi feriti sono entrato in un campo di rifugiati. Senza difese, senza idee chiare, senza capire bene perché andavo lì – racconta Delbono – e ho incontrato delle persone che portavano segni di grandi ferite, di grandi lotte, ma anche segni di grande vita. Ho trovato qualche cosa in loro che credo c’entri con la verità, la bellezza, l’arte, la fede. E forse con quel Vangelo in cui tanto credeva mia madre”.

Biglietto d’ingresso a 7 euro, con la tessera associativa di una delle quattro associazioni riduzione a 5 euro. I biglietti saranno disponibili nel foyer del teatro a partire da un’ora prima dello spettacolo.