In Capitolare si torna “Sulle orme di Ursicino”

A quasi un anno dalla mostra “Verona al tempo di Ursicino” che ha voluto celebrare i millecinquecento anni dell’omonimo codice, la Biblioteca Capitolare, in collaborazione con Fondazione Discanto e con il Patrocinio del Comune di Verona, ha deciso di mostrare nuovamente al pubblico alcuni dei codici più preziosi di cui è custode in due giorni: il 26 e il 27 gennaio.

Un’occasione imperdibile per ripercorrere le origini di questa millenaria istituzione, partendo proprio dalle vicende del chierico Ursicino che il primo agosto del 517, chinato sul suo scrittoio, compì un gesto alquanto inusuale per l’epoca inserendo un’indicazione temporale, il riferimento al console Agapito allora in carica, e il proprio nome. Quella data rappresenta la prima testimonianza scritta che confermi l’esistenza di uno Scriptorium in riva all’Adige, probabilmente già attivo da almeno un secolo, rendendo legittimo affermare che la Capitolare sia la più antica biblioteca al mondo ancora oggi funzionante.

I visitatori potranno ammirare il codice di Ursicino e tre preziosi palinsesti, cioè codici scritti più volte, tra i più significativi che conserva la biblioteca: i Moralia in Iob di Gregorio Magno sovrascritti a un’antologia di opere classiche di Virgilio, Livio e Euclide, le Istitutiones di Gaio, il più importante e ampio testimone della giurisprudenza romana a essere giunto fino a noi e l’unico frammento superstite del Codex Iustinianus, che si pone alle basi del diritto moderno. Saranno inoltre esposti l’Evangeliarium purpureum, una raccolta dei quattro vangeli scritti su pergamena tinta con porpora rossa e scritte in oro e argento e un salterio bilingue, con testo in greco e in latino per facilitare il dialogo religioso fra comunità linguistiche diverse. Oltre ai preziosi volumi sarà presente anche la valva posteriore del dittico in avorio di Anastasio, console nel 517, lo stesso anno in cui Ursicino completò la trascrizione dell’omonimo codice.

In entrambe le giornate sono previsti un turno di visite guidate al mattino, alle ore 11.30, e un turno il pomeriggio, alle 16, al prezzo di 10 euro. Nelle fasce orarie 10.30-11.30 e 12.30-16 sarà invece possibile accedere all’esposizione senza guida al prezzo di 5 euro. Nel pomeriggio di domenica 27 gennaio è previsto un laboratorio ludico-didattico durante il quale i bambini di età compresa fra i 6 e i 12 anni potranno cimentarsi nella calligrafia medievale. Dopo aver osservato alcuni esempi di alfabeti del passato i ragazzi realizzeranno con le proprie mani il pennino con cui scrivere. Il cartiglio prodotto potrà essere conservato dai piccoli amanuensi come ricordo dell’attività. Il laboratorio avrà inizio alle ore 16 al costo di 10 euro a bambino (sono attive promozioni per famiglie).

Prenotazione consigliata per le visite guidate e per il laboratorio: tel. 388 5758902 – info@capitolareverona.it

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.