Il veronese Matteo Bussola vince il premio PLUS 2024

Matteo Bussola ha vinto il Premio PLUS per la Narrativa edita con "La neve in fondo al mare", per la «capacità di raccontare con sensibilità il dolore e la complessità del rapporto genitori-figli nell'adolescenza».

Nel corso della serata benefica, organizzata dalla Fondazione Uspidalet al Teatro Alessandrino, ad Alessandria, dal titolo Abbiamo a cuore il Futuro si è svolta la premiazione dei vincitori delle tre sezioni del premio PLUS dedicato al mondo dell’Adolescenza. Per la Narrativa edita si è aggiudicato il riconoscimenti Matteo Bussola con La neve in fondo al mare (Einaudi), per la sezione Graphic novel hanno vinto Francesca Torre e Sara Malucelli con L’età verde (Il Castoro), mentre per la sezione Inediti – racconti scritti dagli Alunni di Scuole Medie Secondarie Superiori di secondo grado, Riccardo Fagoni con il racconto Vita mortuorum (IIS Benedetto Castelli, Brescia) è risultato il vincitore.  

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La motivazione della Giuria per il libro di Bussola

La giuria della terza edizione del Premio PLUS ha deciso di assegnare il primo premio per la sezione Narrativa edita a LA NEVE IN FONDO AL MARE, di Matteo Bussola, edito da Einaudi, in ragione della qualità della scrittura che in modo contemporaneo ha saputo raccontare la realtà dolorosa di un reparto di neuropsichiatria infantile dove prende forma uno degli incubi più spaventosi per un genitore, quello di smettere di riconoscersi con e in un figlio adolescente, soprattutto quando quest’ultimo è vittima di un disagio estremo. Con grande capacità narrativa questo libro ha saputo anche insegnare che un genitore, e gli adulti in genere, devono porsi in ascolto dei ragazzi, accettandone anche la diversità da sé e ammirandone la loro bellezza, nonostante tutto.

La sestina finalista dei racconti inediti verrà pubblicata in una Antologia che puntoacapo Editrice porterà nelle librerie d’Italia.

Gli istituti dai quali provengono gli studenti classificati ai primi tre posti della sezione Racconto – inedito a tema libero riceveranno una donazione in libri per la propria biblioteca per un valore complessivo di 200 euro. Il Primo premio per i vincitori della Narrativa edita e della Graphic novel è di 4.000 euro, mentre per il racconto inedito è di 800 euro.

La Giuria è composta da: Pierdomenico Baccalario, Annarita Briganti, Laura Busnelli, Giovanni Granatelli, Carola Messina (sezione Narrativa edita). Carla Boroni, Cristina Daglio, Andrea Maggi, Matteo Saudino, Silvia Stucchi (Graphic novel/ Racconto – inedito a tema libero).

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Abbiamo a cuore il Futuro ha visto protagonisti la cultura, i giovani talenti e la musica. Quest’ultima è stata eseguita dal vivo dal Vivaldi Jazz Quartet del Conservatorio Vivaldi di Alessandria. Presenti anche i giurati del Plus e i finalisti delle tre sezioni. Gli ospiti della serata benefica sono stati il giornalista, saggista e presidente di Longanesi Ferruccio De BortoliSilvio Garattini, oncologo, farmacologo e ricercatore italiano, presidente e fondatore dell’Istituto di ricerche farmacologiche “Mario Negri”, ed Elvis Tusha, tiktoker, divulgatore ed esperto di Intelligenza Artificiale.

«Grazie ai libri noi viviamo tante altre vite, grazie ai libri noi diamo sostanza e profondità al nostro tempo. Grazie ai libri cerchiamo di capire e di avere degli orizzonti e non dei confini, e grazie ai libri siamo cittadini responsabili» ha dichiarato Ferruccio De Bortoli.

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Mentre Tusha, content creator, divulgatore, tiktoker, diventato famoso proprio grazie alla sua capacità di riuscire a parlare soprattutto di intelligenza artificiale in una maniera molto semplice, a proposito dell’IA e la sua relazione con i giovani ha dichiarato: «L’intelligenza artificiale sta già plasmando quello che è il futuro dei giovani come me, come noi e soprattutto della nostra società. Può certamente stimolare la creatività sia per quanto riguarda la creazione di testi, storie, immagini, ma porta inevitabilmente con sé anche rischi».

Per il professor Garattini «Il futuro è la salute e il futuro della salute è la prevenzione, ma questo non piace al mercato del farmaco. Serve una rivoluzione».

Il Presidente della Fondazione, Bruno Lulani, ha dichiarato: «La serata finale ha confermato il successo di questa edizione di Plus, che ha visto un’ampia partecipazione da parte degli editori e dei ragazzi. Un risultato che ci spinge a investire sempre di più sui giovani».        

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