Il Telefono Rosa compie 30 anni

Nasce a Roma nel 1989, da quella data sono state milioni le telefonate, le parole di aiuto dette dalle volontarie.

A Verona sono loro, le volontarie a fare tutto. Uno staff di donne coraggiose che fornisce consulenze legali e psicologiche gratuite. Rappresentato l’anima del centro antiviolenza riconosciuto dalla Regione Veneto, è consociato con i Telefoni rosa d’Italia (Roma, Mantova, Torino, Napoli, Ceccano e Bronte) e fa parte di Iris – Coordinamento centri antiviolenza del Veneto. Il loro mestiere? Ascoltare e dare informazioni alle donne che vivono situazioni di violenza. Per essere maggiormente presenti sul territorio, hanno anche stipulato convenzioni con alcuni Comuni della provincia di Verona per l’attivazione di uno sportello di consulenza e ascolto (su appuntamento) presso le relative sedi comunali. Le volontarie psicologhe tengono anche gruppi di auto-mutuo aiuto, un’occasione per uscire dall’isolamento, per raccontarsi, per condividere informazioni ed esperienze. L’avvocato Sara Gini, alle redini del gruppo veronese, stasera ha raccontato l’attività dell’associazione e le infinite storie di donne e di volontari che si intrecciano e che combattono, insieme, la violenza nascosta tra le mura domestiche.

Sono raccolti nel libro “Il Telefono rosa. Una storia lunga trent’anni” curato da Carla Cucchiarelli i trent’anni di aiuto, sostegno e soccorso alle donne vittime di violenza. Il volume è stato presentato questa sera, alle 17.30, in Società Letteraria.

“L’intuizione della linea telefonica vuole soprattutto documentare il fenomeno della violenza sommersa che colpisce le donne ma non appare nelle statistiche e nelle cronache dei giornali perché non viene denunciata”.

 

GLI ORARI DELLO SPORTELLO: 
Lunedì dalle 15.30 alle 17.30
Martedì dalle 9.30 alle 11.30
Mercoledì dalle 18.30 alle 20.30
Giovedì dalle 18.30 alle 20.30
Venerdì dalle 12.00 alle 14.00

Il nostro numero telefonico è: 045 8015831