Il Premio Totola ricorda l’attrice e regista veronese Ravazzin

Dal 4 maggio all’8 giugno torna al Camploy l’appuntamento con il festival nazionale dedicato al teatro amatoriale contemporaneo italiano, organizzato dal Comune di Verona in collaborazione con la compagnia “Giorgio Totola”, che ne cura anche la direzione artistica.

Torna al Camploy dal 4 maggio all’8 giugno il Premio Giorgio Totola, un festival nazionale dedicato al teatro amatoriale contemporaneo italiano. Il premio giunge alla sua 15esima edizione e quest’anno si arricchisce con un riconoscimento tutto al femminile, che sarà consegnato alla migliore attrice della manifestazione alla memoria dell’attrice e regista veronese Luciana Ravazzin, scomparsa nel 2013.

L’iniziativa, istituita nel 1988 per ricordare il regista ed attore veronese Giorgio Totola,  porta in scena 41 compagnie provenienti da tutta la penisola.

La giuria, presieduta da Giuseppe Liotta, regista, critico teatrale, docente universitario al Dams di Bologna, è composta da Lina Corsini, moglie di Giorgio Totola e presidente della sua compagnia teatrale, da Mario Guidorizzi, docente universitario e storico del cinema, da Alberto Agosti docente universitario e da Paola Bonfante, esperta di teatro.

In tutto sono stati selezionati sei spettacoli che saranno portati in scena sempre il sabato alle 21.

Si inizia il 4 maggio con l’opera di Gianni Clementi “Ben Hur. Una storia di ordinaria periferia”. Lo spettacolo sarà messo in scena dalla compagnia teatrale romana La Bottega dei Rerardò con la regia di Enzo Ardone.

Si prosegue l’11 maggio con “Oh… Che bella guerra” di Luigi Lunari. Recitato dalla compagnia GAD- Città di Trento, con la regia di Alberto Uez.

Il 18 maggio sarà la volta di “Una pura formalità”, opera di Giuseppe Tornatore, rappresentata dalla compagnia Ma chi m’o ‘ffa fa’ di Napoli con la regia di Alfredo Scarpato.

Il quarto spettacolo sarà “7 minuti” di Stefano Massini che vedrà la compagnia T.I.M., Teatro instabile di Meano (Trento), esibirsi il 25 maggio con la regia di Sergio Bortolotti.

L’ultimo spettacolo teatrale andrà in scena il 1° giugno con “Io vidi Moby Dick” di Ubaldo Sagripanti con gli attori della compagnia teatrale Piccola Ribalta di Civitanova Marche e la regia di Antonio Sterpi.

La manifestazione si concluderà l’8 giugno con le premiazioni e la presentazione, fuori concorso, dello spettacolo “Concerto in bronzo di Gino Bogoni” a cura della Compagnia Giorgio Totola.

Il programma della rassegna è stato presentato questa mattina dall’assessore alla Cultura insieme a tre componenti della giuria, Lina Corsini, Mario Guidorizzi e Paola Bonfante.

I biglietti potranno essere acquistati al teatro Camploy dalle 20 nei giorni di rappresentazione, al costo di 10 euro per il posto unico e 7 per la tariffa ridotta. Possibile anche acquistare l’abbonamento a 6 spettacoli al costo di 35 euro.

Informazioni ai numeri 045/8008184 – 8009549 e sul sito www.comune.verona.it.