Il Pasolini friulano approda in Letteraria

Martedì 19 febbraio, in Società Letteraria (ore 17.30) la presentazione di Pier Paolo, un figlio, un fratello, il libro di Francesco Ricci sul poliedrico autore. Interviene Lorenzo Carpanè.

Il libro (Siena, Nuova immagine Editrice 2016, Premio Rive Gauche di Firenze 2018) è il racconto, in forma di finzione autobiografica, degli anni giovanili di Pasolini in Friuli, colti mentre il poeta sta andando, sta fuggendo verso Roma nel 1950 insieme alla madre. Si entra così nell’intimo del poeta, ricostruito non solo dall’interpretazione di Ricci, ma anche attraverso precise citazioni delle parole dello stesso Pasolini. Nello spazio del viaggio, che è già di per sé metafora di un percorso di vita, si manifestano i sentimenti dispersi e variegati di Pasolini, di dolore e di gioia, di attesa, in un miscuglio che tocca anche la scoperta della bellezza della lingua friulana. L’autore, Francesco Ricci, ha inventariato i pensieri e i sentimenti del giovane Pasolini negli anni difficili della denuncia per corruzione di minorenni e atti osceni in luogo pubblico e, soprattutto, le forti conseguenze di quella denuncia: l’allontanamento dall’insegnamento e l’espulsione dal PCI.