Il Maestro Sergio Piccoli incontra 10 studenti del Liceo Artistico

Giovedì 28 febbraio alle ore 15.00 l’artista veronese Sergio Piccoli aprirà il suo Atelier/Laboratorio in via Girolamo Dai Libri n. 9 a dieci studenti delle ultime classi del Liceo Artistico Statale di Verona accompagnati dai loro docenti ai quali regalerà la sua raccolta di Riviste e cataloghi d’arte.

Una disponibilità, da parte del Maestro Sergio Piccoli, di fare una donazione a questo Istituto scolastico veronese, che consiste in cataloghi, monografie, ecc, che riguardano il mondo dell’arte, e la disponibilità ad incontrare gli studenti per riallacciare un rapporto interrotto con la sua città, e soprattutto per avvicinare i giovani all’arte, al dialogo con l’artista ed avviare una buona pratica di “conversazione con la città” che un tempo vedeva protagonisti i pittori e gli artisti in genere, in una dimensione quotidiana dell’arte come bisogno dell’essere umano e come vocazione di Verona.

 

Il tocco dell’artista scaligero è evidente in molti spazi della città: il Maestro ha dipinto gli ingressi del teatro Camploy e il cielo sopra la platea dello storico edificio, ma anche la stazione di Porta Nuova, gli spazi della Funivia di Malcesine e il Teatro Diego Martinelli a Castelnuovo del Garda. Moltissimi veronesi hanno in casa più quadri dell’artista scaligero, che ha esposto a New York e a Mosca tra alcuni dei luoghi del mondo, portando con sé Verona, nei suoi colori e nelle sue forme astratte.

Un incontro che promette di accendere l’interesse e l’entusiasmo degli alunni dell’istituto scaligero, sia dal punto di vista umano che didattico, perché prende i tratti dell’esperienza in uno studio d’artista internazionale, ma radicato al genius loci della sua città: da Mosca a New York, portando con sé “i cieli di Verona”.

L’iniziativa ha visto la piena condivisione da parte del Liceo Artistico Statale di Verona, grazie anche alla collaborazione con la Dirigente Prof.ssa Mariangela Icarelli e dei suoi collaboratori che hanno avuto la sensibilità di comprendere, per i giovani che si avviano al mestiere dell’arte, quanto sia importante “toccare con mano” l’arte stessa e soprattutto dialogare con un artista di questo calibro.