Il libraio Ferruccio Arrigoni, l’omaggio domani a Libre!

 È passato un anno dalla scomparsa di Arrigoni, morto il 9 gennaio del 2018 a 81 anni. Sarà ricordato domani da Libre! Il libraio che con la sua Rinascita (libreria indipendente prima in corte Farina, poi in via Sant’Eufemia fino alla chiusura del 2011) ha dato respiro ad una Verona proattiva sul tema culturale con incontri e dibattiti.  Instancabile promotore di un pensiero vivo, a sinistra, riuscì a trasformare la sua Rinascita in “un luogo” percorso da voci importanti come Dacia Maraini, Ernesto Balducci, Walter Veltroni, Camilla Cederna.

 

Per omaggiare un lettore appassionato, un libraio di lungo corso forse, l’unica possibilità, è, forse, ricordarlo con un libro. Così si farà domani alle 18 nella libreria-cooperativa Libre! gestita dalla figlia di Ferruccio, Lia Arrigoni.  Attraverso il libro “Una storia di Verona” di Luciano Cenna, edito da Rinascitalibri, si darà merito al grande lavoro culturale del libraio originario di Firenze.

Tre le righe (che contengono anche illustrazioni dell’autore) non c’è la storia della città in senso stretto, ma è più un viaggio del protagonista Acronio che percorre Verona in chiave temporale, secolo dopo secolo, dalla Verona romana a quella austriaca fino ai giorni nostri che ci restituiscono un Acronio diventato da suddito, cittadino consapevole. La sua crescita si misura nel rapporto costante tra il potere religioso e quello politico e militare.