I lavoratori di Fondazione Arena scrivono al Sindaco

fondazione arena
(Foto di archivio)

I lavoratori di Fondazione Arena denunciano mancanza di trasparenza e promesse non mantenute. Riportiamo la lettera, firmata dai sindacati, che i lavoratori hanno indirizzato al sindaco di Verona Federico Sboarina.

«Egregio sindaco di Verona e Presidente di Fondazione Arena Federico Sboarina,

saprà certamente che Fondazione Arena sta recapitando in questi giorni ai dipendenti le lettere con la richiesta di RESTITUZIONE delle parti salariali del 2014, nonostante le rassicurazioni da parte Sua e della Sua squadra dirigente rispetto alla difesa dei lavoratori che già hanno pesantemente pagato il prezzo del dissesto causato solo ed esclusivamente dagli amministratori della Fondazione.

Le attuali lettere di richiesta hanno solamente due possibili spiegazioni: la prima è che la difesa messa in atto da Fondazione è stata volutamente tiepida e poco convinta, tenuto conto dell’evidente interesse che essa può avere nel trovarsi una inaspettata sopravvenienza attiva sul bilancio; la seconda è che la stessa difesa è stata messa in mani non sufficientemente capaci.

In ogni caso le rassicurazioni hanno alla fine rivelato la loro assoluta inconsistenza, andando ad assommarsi a tutti le PROMESSE fatte durante campagna elettorale e tuttora DISATTESE. Ricordiamo tutti le parole spese sulla volontà di ricostituire del CORPO DI BALLO: in realtà ciò che è accaduto è che pochi giorni fa la ballerina che il giudice aveva reintegrato è stata licenziata dal Sovrintendente Gasdia. Anche il rilancio tanto promesso non è certo quello che vediamo oggi sui cartelloni del TEATRO FILARMONICO: i lavoratori e gli spettatori assieme a loro assistono impotenti e sempre più delusi al depauperamento dell’offerta culturale e al calo delle alzate di sipario.

Ma la promessa più gravemente disattesa è indubbiamente quella che riguarda la volontà di trasparenza e di confronto da parte Sua e della Sua squadra dirigenziale. Tutta la vicenda del recupero delle parti salariali è stata caratterizzata da un’inaccettabile MANCANZA DI TRASPARENZA, fin dai suoi esordi: il Sindacato ed i lavoratori ne sono stati messi a conoscenza nell’ottobre 2018, quando invece la Fondazione ne era informata dal febbraio dello stesso anno; inoltre la documentazione che ci è stata trasmessa presenta tuttora pesanti omissioni, sulle quali a nulla sono valse le nostre richieste di integrazione, come pure restano totalmente secretati tutti gli atti del Consiglio d’Indirizzo, a partire da quelli concernenti le deliberazioni sulla ripetizione.

La mancanza di trasparenza è peraltro su tutti i fronti, anche sui più determinanti per il futuro della Fondazione: sappiamo che il PIANO DI SVILUPPO, commissionato dalla Camera di Commercio e redatto da terzi nonostante la squadra dirigenziale dai costi stellari da Lei predisposta, è stato recentemente presentato al Consiglio di Indirizzo. Riguardo a tale Piano di Sviluppo ci erano state assicurate e garantite non solo massima trasparenza, ma anche condivisione. Ancora una volta la promessa è stata disattesa.

Non possiamo che affermare che se qualcuno pensa di rendere noto il Piano di Sviluppo ad ottobre, a Festival concluso, con la medesima furba trovata utilizzata l’anno scorso per la comunicazione riguardo alla restituzione delle parti di stipendio, si sbaglia di grosso.

Accanto alla massima tutela e difesa dei diritti e dei salari dei lavoratori, che attueremo fin da subito nelle dovute sedi rispetto anche alle RESPONSABILITÀ degli attuali amministratori nella gestione della vicenda delle richieste di restituzione di parti salariali, non possiamo transigere su una trasparenza totale ed immediata rispetto al Piano di Sviluppo e sulla condizione che esso preservi e tuteli tutti gli elementi irrinunciabili del MODELLO FONDAZIONE LIRICO-SINFONICA. Rispetto a questo le scriventi OO.SS., la RSU ed i lavoratori sono pronti a mettere in campo tutte le azioni di lotta necessarie.

Verona, 28 marzo 2019

Paolo Seghi, Slc – Cgil; Ivano Zampolli, Uilcom – Uil; Dario Carbone Fials – Cisal»

 

Foto di copertina: una manifestazione della scorsa estate