H.A.D.A.MO., l’archivio digitale che valorizza 30 anni di Film Festival della Lessinia
di Matteo Scolari
Il Film Festival della Lessinia compie un passo decisivo nella trasformazione digitale del proprio patrimonio: è arrivato a compimento H.A.D.A.MO. – Hub e Archivio Digitale Audiovisivo della Montagna, presentato durante la trentunesima edizione della rassegna internazionale in corso fino al 31 agosto a Bosco Chiesanuova dal direttore artistico Alessandro Anderloni e dal presidente Renato Cremonesi. Un unico database aperto alla consultazione e allo studio, pensato per mettere in rete memoria e futuro delle “terre alte”.

Dal 1995, il Festival veronese esplora la vita, la storia e le tradizioni dei territori di montagna nel mondo. Con H.A.D.A.MO. il patrimonio di film, video, fotografie e testi confluisce in una piattaforma online che consente di approfondire dal punto di vista del Cinema la vita sulle terre alte: un archivio in continua evoluzione che si arricchisce a ogni edizione, offrendo uno sguardo sul passato, presente e futuro delle montagne. Per Verona e il Veneto significa consolidare un polo di contenuti utile a studiosi, operatori e pubblico, con possibili ricadute su ricerca, didattica e turismo culturale dell’area lessinica.
«Sulla piattaforma online hadamo.ffdl.it è possibile esplorare tutti i film presentati al Film Festival della Lessinia dal 1995 a oggi, accedendo a trailer, fotografie, sinossi, materiale promozionale, ed esplorare la storia delle edizioni del Festival, consultando i cataloghi e programmi, i verbali delle giurie, l’albo d’oro con tutti i premi del Film Festival della Lessinia», spiega il direttore artistico Alessandro Anderloni, illustrando le funzionalità dell’archivio.

Il Festival mette così a disposizione della comunità internazionale, accessibile online, e locale, a Bosco Chiesanuova, il materiale audiovisivo, fotografico e testuale del suo archivio storico. «H.A.D.A.MO. è un database multimediale in continua evoluzione. Di edizione in edizione si arricchisce per studiare il passato, indagare il presente e per tracciare nuove prospettive sulla vita delle terre alte», continua Anderloni.
Sul piano dell’accessibilità, il sito adotta un’interfaccia pubblica progettata in ottica inclusiva secondo le direttive W3C e prevede una sezione “safe” dedicata ai bambini per una fruizione guidata e sicura dei contenuti, ampliando il pubblico e rafforzando l’impatto sociale del progetto sul territorio veronese.
Il progetto H.A.D.A.MO. è stato realizzato grazie ai fondi PNRR a supporto dei settori culturali e creativi per l’innovazione e la transizione digitale, nell’ambito NextGenerationEU. Direzione artistica Alessandro Anderloni, direzione tecnica Samuele Tezza; responsabile informatico Giovanni Rosa Gastaldo; web designer Gaia De Maldè; segreteria generale di progetto Sara Bazzani; coordinamento generale Sara Capponi. Il sito è stato progettato e sviluppato dallo Studio Zerotredici, con forniture hardware a cura di Inforservizi. Un investimento che rafforza l’ecosistema audiovisivo veronese, favorendo nuove sinergie tra istituzioni culturali, professionisti e imprese creative del territorio.
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