“GuardaTe”: fino all’11 gennaio un viaggio tra storie, culture e integrazione a Verona
Un invito ad aprire le menti e il cuore: è questo il messaggio che la Fondazione San Zeno rivolge ai cittadini di Verona, attraverso la mostra interattiva “GuardaTe”, visitabile fino all’11 gennaio presso la protomoteca della Biblioteca Civica di Verona. Con l’aiuto del fotografo Tiziano Zatacchetto, noto come Zatac, l’esposizione presenta immagini e racconti di 22 persone straniere sulle 38.333 che vivono nella città scaligera.
L’allestimento della mostra fonde passato e presente, offrendo al pubblico una prospettiva profonda e coinvolgente sulle storie di chi ha lasciato il proprio paese d’origine per cercare un futuro migliore in Italia. Tra i protagonisti troviamo Denisa, originaria dell’Albania, che racconta con emozione: “Qui ho trovato ciò che stavo cercando, il mio posto”. Commovente anche la testimonianza di Mamhood, giunto a Verona dall’Egitto dopo mille difficoltà: “Porto tante ferite, sulla pelle e sul cuore, incubi e notti insonni, ma ogni mattina posso finalmente alzarmi con la dignità del mio lavoro e camminare a testa alta”. Non meno toccante la storia di Ola, polacca, che con orgoglio afferma: “Oggi trasmetto la lingua e la mia cultura a mio figlio per dimostrare chi è sua madre e quanto sia prezioso vivere più mondi, più culture”.

La mostra non si limita a essere una semplice esposizione di immagini: rappresenta una vera occasione di riflessione sull’importanza dell’integrazione, della condivisione e della conoscenza reciproca. I visitatori hanno la possibilità di immergersi in racconti autentici di coraggio, dolore e speranza, che offrono uno sguardo prezioso sulle sfide e sulle opportunità che derivano dal vivere in una città multiculturale come Verona.
Grazie alla positiva accoglienza ricevuta dal pubblico e dalle istituzioni, la Fondazione San Zeno ha deciso di estendere l’iniziativa proponendo la mostra anche alle scuole, agli spazi pubblici e alle associazioni. In questo modo, “GuardaTe” potrà continuare a diffondere il suo messaggio, coinvolgendo soprattutto i più giovani, per stimolare in loro curiosità, empatia e apertura verso chi proviene da contesti diversi.

Alcune classi delle scuole medie ed elementari hanno già avuto l’opportunità di visitare la mostra, mentre diversi istituti superiori hanno avanzato richiesta per ospitarla temporaneamente nelle proprie aule magne. L’adozione della mostra, composta da cinque strutture espositive autoportanti di grandi dimensioni, è completamente gratuita e può essere richiesta contattando la Fondazione San Zeno all’indirizzo info@fondazionesanzeno.com.
L’obiettivo finale di questa iniziativa è chiaro: contribuire a costruire una comunità più forte e coesa, in cui le differenze culturali siano vissute come una risorsa e un’opportunità di crescita. “GuardaTe” non vuole soltanto raccontare delle storie, ma anche suscitare emozioni e relazioni, offrendo ai futuri cittadini del mondo – i giovani di oggi – la possibilità di arricchirsi attraverso il dialogo e l’incontro con l’altro.
Per chi volesse visitare la mostra, il consiglio è di farlo entro l’11 gennaio, quando si concluderà l’esposizione alla Biblioteca Civica di Verona. Successivamente, “GuardaTe” proseguirà il suo viaggio tra le scuole e gli spazi pubblici della città, continuando a ispirare nuove generazioni di cittadini più consapevoli e aperti al mondo.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita







