Forte San Procolo, visia guidata alla fortezza dimenticata

Questa mattina, sabato 23 Marzo, oltre 200 cittadini hanno potuto visitare il Forte San Procolo, il presidio militare situato vicino al quartiere Navigatori, tra Ponte Catena e il Saval. La vista , su prenotazione attraverso il sito del Comune, prevedeva diversi gruppi per un percorso guidato di circa 45 minuti, attraverso ambienti perfettamente conservati dato l’elevato standard di progettazione.  Presente l’assessore alla Pianificazione Urbanistica Ilaria Segala, diversi membri dell’amministrazione comunale e rappresentanti dell’associazione Verona Fortificata.

 

Lo  scorso dicembre i volontari dell’associazione hanno iniziato a ripulire la zona che celava il forte e dopo breve tempo si sono resi conto del valore della scoperta. L’edificio, per volontà degli stessi costruttori, era rivestito di catrame e terra, per essere megli odifendibile dagli assalti, quindi pressochè invisibile dall’alto. Lo stato di abbandono dell’area ha permesso la crescita incontrollata di alberi e sterpaglie. Ci sono notizie che attestano il funzionamento del Forte anche durante la prima guerra mondiale come carcere militare, e sembra che nella fase finale del secondo conflitto Galezza Ciano fosse improgionato tra queste mura.

Una scoperta importante per la città e per i cittadini, ai quali si appellano il Comune – alla ricerca di investitori – e Verona Fortificata – che cerca volontari e sponsor per proseguire nell’opera, anche in collaborazione con associazioni omologhe attive in altre città. Il prossimo appuntamento è fissato per il 30 marzo, dedicata all’ecologia della zona a cui seguirà una nuova visita guidata.