Fondazione Aida rinnova la direzione: Simone Dini Gandini nuovo condirettore artistico
Il Consiglio di Amministrazione di Fondazione Aida presieduto da Roberto Terribile ha scelto Simone Dini Gandini, giovane e apprezzato scrittore e drammaturgo, come nuovo condirettore artistico di Fondazione Aida.
Dini Gandini subentra a Pino Costalunga, che lascia la direzione dopo oltre dieci anni di contributi preziosi, svolti con impegno e dedizione. Fondazione Aida esprime profonda gratitudine per il lavoro svolto da Costalunga e accoglie la sua scelta di volersi concentrare in specifici progetti teatrali.
«Simone Dini Gandini – spiega Roberto Terribile, Presidente e direttore artistico – è un apprezzato giovane artista nel settore teatrale con uno spiccato interesse verso il mondo della musica, in particolare quella colta. Sono certo che l’esperienza maturata in importanti strutture, unita all’energia propositiva insita in un giovane non ancora quarantenne, daranno nuovo slancio alla Fondazione, permettendoci di esplorare forme espressive innovative e creare sinergie con istituzioni e professionisti».
Dal canto suo, commenta il neo eletto Dini Gandini: «Un sentito ringraziamento a Roberto Terribile per avermi proposto al Consiglio di Amministrazione e per avermi dato l’opportunità di condividere con lui la direzione artistica di Fondazione Aida. Nei prossimi tre anni avrò modo di lavorare a fianco con lo staff artistico, tecnico e manageriale che ha dimostrato di essere in grado di perseguire obiettivi ambiziosi riconosciuti a livello locale, nazionale e internazionale».
A 43 anni dalla sua nascita Fondazione Aida si rinnova facendo una scelta doverosa: l’esperienza del fondatore unita alle competenze di un giovane professionista consentiranno di testare nuove forme espressive ponendo al centro l’interesse del pubblico, sempre più attento, preparato ed esigente.
LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri
Roberto Terribile

Roberto Terribile, figura storica e iconica nel panorama del teatro ragazzi ha guidato Fondazione Aida a diventare una delle strutture più importanti a livello nazionale in questo settore. Fin dal 1984, la Fondazione è stata la prima realtà teatrale veneta a ricevere il riconoscimento dal Ministero dei Beni e attività Culturali. Vanta una solida e duratura esperienza nel settore del teatro e dello spettacolo dal vivo.
Tra le esperienze fondamentali vanno annoverate:
- la sua consulenza per il Living Theatre nell’organizzazione della tournée in Italia tra il 1977 e il 1980;
- la collaborazione con il Centro Maschere e Strutture Gestuali di Donato Sartori (nel 1980-1984), dove ha avuto occasione di lavorare assieme a Dario Fo (dal 1985 al 1990). Per lui ha curato l’organizzazione delle tournée (1979) insieme a Franca Rame, il Comune di Parigi il Festival Mondiale della Commedia dell’Arte;
- la sua consulenza presso la casa editrice Usher (1976-1986) per le pubblicazioni riguardo agli aspetti di management culturale e agli allestimenti di mostre.
È stato inoltre fondatore e consulente di alcune delle principali realtà di spettacolo del Veneto:
- il Centro di Ricerca Creazione Teatrale di Rovigo (1973-1982);
- il circuito Teatrale Arteven (1980-1983);
- Fondazione Aida (1983);
- la società di organizzazione di concerti Eventi di Verona (1993-1997).
LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni
Simone Dini Gandini
Simone Dini Gandini è nato a Viareggio nel 1986. Ha collaborato con la Fondazione Festival Pucciniano, la Fondazione Carnevale di Viareggio e con altre importanti istituzioni come il Teatro Nazionale di Genova, Fondazione Teatro Donizetti, Teatro Regio di Parma e Teatro Dal Verme. È scrittore, drammaturgo e storyteller. In qualità di formatore culturale per bambini e ragazzi collabora con scuole, biblioteche, librerie e teatri di tutta Italia. Come scrittore, nel 2015 esce per Notes edizioni “La bicicletta di Bartali”, volume tra i più letti del 2015 secondo la rivista specializzata Liber e annoverato tra “Gli imperdibili” secondo Focus Junior. Il libro è diventato anche un melologo, disponibile su RaiPlay.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita







