“Follie e affetti”: una domenica mattina di musica

Il Teatro Filarmonico dove si terrà il concerto organizzato da Gaspari Foundation.
Il Teatro Filarmonico dove si terrà il concerto organizzato da Gaspari Foundation.
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Domenica 31 marzo, presso la Sala Maffeiana del Teatro Filarmonico, alle ore 11 si terrà  il sesto appuntamento della XX Stagione Concertistica de I Virtuosi Italiani dal titolo Follie e affetti.

Un ritorno graditissimo del soprano Gemma Bertagnolli, che insieme al violinista Enrico Casazza e a I Virtuosi Italiani proporranno arie virtuosistiche e patetiche tratte dalle opere teatrali di Antonio Vivaldi, insieme ad un importante omaggio a Giuseppe Tartini, figura di prim’ordine nella storia della musica strumentale italiana, celebre soprattutto per la scoperta del terzo suono.

La speranza verdeggiando da Orlando finto pazzo. Amato ben da Ercole sul Termodonte, Gelido in ogni vena da Farnace, Armatae face da Juditha triumphans, trasporteranno il pubblico nella magica atmosfera dei Teatri veneziani del Settecento. La riscoperta del teatro musicale di Vivaldi è stata accolta negli ultimi anni da uno straordinario
successo: centinaia di arie ancora fresche e inedite, scritte con maestria per ogni taglia vocale, documentano quanto il valore della produzione operistica vivaldiana non sia inferiore a quella strumentale.

Ad arricchire la mattinata di domenica vi sarà un importante omaggio a Giuseppe Tartini, per iniziare a celebrare i 250 anni dalla morte avvenuta nel 1770. Figura di prim’ordine nella storia della musica strumentale italiana, fondatore della scuola di violino di Padova (1728), Tartini ha una fondamentale importanza nello sviluppo della tecnica violinistica estremamente personale e particolare.

Ha avuto anche il merito di scoprire il terzo suono, ossia quel suono che risulta dalla perfetta combinazione di due note suonate simultaneamente.