Volontariato d’impresa, tra buone pratiche e valori condivisi

Sostenibilità e azienda, con il volontariato d’impresa benefici per la comunità e per le imprese, a spiegare come ottenerli è l’incontro “Volontariato di impresa. Esperienze, buone prassi, prospettive della rete profit-non profit”, organizzato dal Centro di Servizio per il Volontariato di Verona in collaborazione con il Banco BPM e con il sostegno del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. L’appuntamento è per stasera, dalle 18 alle 20, a Palazzo Scarpa.

È il manifesto “La responsabilità sociale per l’industria 4.0, il decalogo per un Paese più sostenibile” emanato lo scorso gennaio da Confindustria, che invita a promuovere lo sviluppo di partnership pubblico-private, e con il Terzo settore, attraverso azioni di sensibilizzazione e informazione verso le imprese, per favorire l’innovazione e la creazione di valore condiviso.

Queste azioni di responsabilità sociale fanno bene alla comunità e anche all’impresa, perché aiutano a rafforzare l’immagine aziendale differenziandola dai competitor, aumentano la fedeltà dei clienti, implementano gli investimenti nel mondo finanziario, favoriscono il contatto con il territorio per obiettivi di marketing e migliorano la soddisfazione e l’attaccamento dei dipendenti, con il vantaggio di una normativa che prevede agevolazioni fiscali a favore, ad esempio, delle aziende che donano tempo e prestazioni del proprio personale dipendente.

Tra le azioni di responsabilità sociale d’impresa, c’è il volontariato d’impresa, che consente alle realtà profit di promuovere o organizzare per il proprio personale iniziative da svolgere durante o in sostituzione dell’orario di lavoro ovvero un distacco temporaneo a supporto delle attività ordinarie di realtà non profit oppure di progetti, programmi, eventi realizzati per la sensibilizzazione su specifici temi.

A illustrare tutte queste opportunità  saranno le stesse aziende che lo hanno provato e i volontari che le hanno ospitate per svolgere le attività più diverse durante l’incontro di stasera che si terrà dalle 18 alle 20 nella sede di Banco BPM, in piazza Nogara, 2.

«Questa molteplicità di voci – spiega Chiara Tommasini, presidente Centro di Servizio per il Volontariato di Verona – è frutto della nostra attività di matching fra imprenditoria e associazionismo, attraverso la quale abbiamo coniugato bisogni tanto diversi grazie a una progettazione condivisa che consentisse di rendere accessibile il volontariato alle imprese».

All’incontro interverranno anche i ricercatori dell’Università di Verona che hanno accompagnato le esperienze di volontariato d’impresa nell’ambito del progetto “Win Win Win Voluntering” finanziato dal Bando Joint Projects 2016 promosso dall’Università di Verona con il contributo del Centro di Servizio per il Volontariato di Verona.

L’evento  è organizzato nell’ambito del progetto “Me too – Volontariato d’impresa tra profit e no profit” con il supporto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

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