Spettacolo in Piazza Dante in occasione del Vinitaly

In occasione del Vinitaly sabato 8 aprile alle ore 21.30 in Piazza Dante, sotto la Loggia di S. Giocondo, andrà in scena lo spettacolo di Daniel Cundari  grazie all’Accademia Mondiale della Poesia e alla collaborazione della Regione Calabria.

Le voci di alcuni fra i più grandi interpreti della poesia mondiale, in italiano e dialetto, si fonderanno per portare in scena, tutto il fascino e l’energia di versi e suggestioni senza tempo. Questo è lo spirito dello spettacolo “Nell’incendio e oltre”, un reading che abbina in un’unica partitura parole e musica dal vivo, grazie alla bravura di Sasà Calabrese che accompagnerà il poeta suonando il contrabbasso. Lo spettacolo proporrà un ideale viaggio nel mondo della letteratura e del vino, interpretando brani di celebri autori, da Catullo a Pessoa, da Dante a Majakovskij.

Un percorso intenso e appassionante – dichiara Cundari – un progetto coraggioso in cui il ritmo dei versi e quello della musica si incastrano l’uno nell’altro convertendo la poesia in evento eccezionale e riconsegnandola, nello spazio segreto e intimo della dimensione scenica, a un coinvolto pubblico di lettori e ascoltatori”.

Daniel Cundari è nato nel 1983 a Cuti, un caratteristico rione di Rogliano, paese della Calabria in provincia di Cosenza. Poeta, narratore e performer plurilingue animato da un forte vitalismo, ha portato la lingua della sua terra in giro per il mondo: dalla Spagna alla Slovacchia, dalla Germania alla Cina. Fondamentale nella sua formazione artistica, dopo le esperienze senesi e romane, la frequentazione assidua dei maggiori artisti di Granada, città che ha segnato profondamente la sua voce poetica.

Precursore del repentismo cutise*fondatore di locali e centri di aggregazione culturale nel suo luogo di originePremio Pericle d’oro, nel 2009 è stato il più giovane autore straniero di sempre, ospite della prestigiosa Cátedra Federico García Lorca. Attraverso il Premio Genil, normalmente attribuito a poeti iberici, Daniel Cundari ha pubblicato in spagnolo Geografía feroz. Collabora con musicisti di chiara fama, interpretando diversi spettacoli tratti dai suoi testi. Le sue poesie sono tradotte in diverse lingue.

Sasà Calabrese, (basso e contrabbasso) essenzialmente autodidatta, ha però progressivamente integrato la crescita teorica e strumentale venendo a contatto con molteplici figure di rilievo, partecipando a vari stages, seminari e master class. Ha suonato e collaborato con moltissimi artisti di rilievo tra cui Pietro Condorelli, Marco Tamburini, Giuseppe Bassi, Antonio Onorato, Joe Amoruso. Suona stabilmente nella formazione della famosa cantautrice Mariella Nava. Fa parte come contrabbassista/attore dell’ultimo spettacolo “Nuda e Cruda” di e con Anna Mazzamauro, suonando ed arrangiando insieme con i Más en Tango le musiche composte da Amedeo Minghi. Premio Marco Tamburini 2016.

L’Accademia Mondiale della Poesia nasce a Verona il 23 giugno 2001 e riunisce 60 poeti, tra i più famosi al mondo, fra cui anche i Premi Nobel della Letteratura, Wole Soyinka, Derek Walcott, Seamus Heaney e, tra i soci fondatori, il grande poeta italiano Mario Luzi. Obiettivo statutario dell’Accademia Mondiale della Poesia è quello di celebrare ogni anno, la Giornata Mondiale della poesia proclamata dall’UNESCO il 21 marzo, con un grande evento poetico-musicale e quello di rafforzare la diffusione della poesia con particolare attenzione alle nuove generazioni con la promozione di Premi, Concorsi, Convegni.

È possibile prenotarsi all’evento direttamente su Eventbrite