Marco Steiner torna a Negrar, presenterà due inediti

Steiner

Lo scrittore, vincitore dell’edizione 2016 del Premio di letteratura avventurosa Emilio Salgari sarà ospite della Cantina Recchia venerdì 19 gennaio. Presenterà due testi inediti.

Marco Steiner, vincitore del Salgari 2016 con il suo Oltremare (Sellerio – 2015), secondo romanzo con protagonista il giovane Corto Maltese, torna in Valpolicella e lo farà per presentare due testi inediti: Terre di vento, all’insegna dell’avventura, e Oltre Corto, racconti in viaggio.

L’occasione è il quarto incontro della rassegna dal titolo “L’avventura oltre l’avventura. Otto aperitivi con narratori del nostro tempo, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Negrar e dall’Università del Tempo Libero, che si terrà venerdì 19 gennaio alle ore 18 presso la Cantina Recchia Vini, in via Ca’ Bertoldi, 30, a Negrar.

Claudio Gallo colloquierà con l’autore, tra i più stretti collaboratori di Hugo Pratt. Proprio di Pratt, Steiner racconta: “Ho conosciuto Hugo Pratt alla fine degli anni Ottanta in una maniera molto particolare: fondamentalmente parlando con lui di viaggi, di letteratura, di cinema e di avventure. Mi chiamava Zane Grey…”.

Poiché la letteratura è universale, ignorando barriere e confini, l’ingresso è libero – spiegano gli organizzatori – L’iniziativa promuove l’interesse per la lettura e, suggerendo un rapporto proficuo tra lettore e libro, ne suscita fascino e piacere. La lettura aiuta a comprendere, a interpretare e conoscere un’opera. Trasforma il sogno in vita e la vita in sogno. Contribuisce alla libera formazione della persona, interpreta il mondo ma non si arroga il compito di cambiarlo”.

I DUE TESTI INEDITI

Terre di vento

Terre di vento è un’avventura che si svolge nell’estremo sud dell’Argentina. È la storia di un viaggio, di una fuga, di un inquieto percorso e dei cambiamenti necessari a non lasciarsi andare, per non morire ricoperti di ghiaccio o di polvere.

Il protagonista è Morgan Jones, un bastardo gallese sbarcato con un gruppo di disperati in un angolo desolato della Patagonia alla fine del 1800. Morgan è un ribelle, l’inizio della sua vita è pura lotta per la sopravvivenza in un ambiente ostile, dopo l’incontro con Butch Cassidy diventa un cacciatore di Indios al soldo di un latifondista scozzese e la spirale di violenza aumenta, ma la solitudine nella pampa sbattuta dal vento s’interrompe dopo un terribile incidente che lo costringerà a cambiare registro e, in qualche modo, a dialogare con la natura selvaggia che lo circonda e che l’aveva risparmiato all’inizio della sua difficile esistenza.

A quel punto, dopo l’incontro con una prostituta polacca e un anarchico italiano inizia un’altra fuga, questa volta verso il mare, oltre i canali ghiacciati delle terre alla fine del mondo, verso una vaga e lontana speranza.

Storie di personaggi realmente esistiti come marinai tedeschi che nascondono navi e tesori di guerra nei canali cileni e avventurieri che combattono per la libertà dal Messico al Cile per rifugiarsi in queste terre dai confini slabbrati si alternano con quelle dei popoli nativi che vorrebbero soltanto vivere in pace, ma vengono cacciati e sterminati per divertimento e per il possesso di lande dove l’antica integrità della natura è incurante del concetto di proprietà.

Terre di vento è un gioco di equilibri e incontri fra uomo e natura, ribellione e adattamento, rispetto e disprezzo, è un viaggio che non vuole finire, anche senza una meta reale perché è solo un sogno di libertà.

Oltre Corto

In questi ultimi tre anni Marco Steiner ha viaggiato molto e durante ogni viaggio ha scritto un racconto breve, ma denso di avventure in varie zone del mondo.  Storie scritte nei luoghi visitati e rivisitate al ritorno, una Letteratura che Steiner definisce In viaggio e non  Di viaggio.

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Al termine un rinfresco con i vini della Cantina Recchia e il catering dell’Università del Tempo Libero di Negrar. Per i partecipanti è possibile  partecipare alla cena a cui interverrà l’autore organizzata dopo l’incontro presso il Ristorante Caprini di Torbe.

Collaboratori e sostenitori della manifestazione: Cantina Recchia Vini – Negrar, Cantina Valpolicella – Negrar, Eurodesk – Progetto Europa, Libreria Terra di Mezzo – Bussolengo, Pasticceria La Perla – Negrar, Premio “Emilio Salgari” di Letteratura Avventurosa – Ristorante Caprini – Torbe – Negrar, Associazione e Rivista “Ilcorsaronero”, Rivista “Pantheon Verona Network”, Valpolicella Benaco Banca – Marano di Valpolicella, Villa Moron B&B – Moron – Negrar, Villa Mosconi-Bertani – Novare – Negrar, Villa Rizzardi Giardini di Poiega – Negrar.

Prossimo appuntamento: il 16 febbraio 2018 Elena Pigozzi dialogherà con Beatrice Masini autrice de Il nome che diamo alle cose (Bompiani editore, 2016).

Calendario: 6 marzo 2018 (Marcello Simoni); 20 aprile 2018 (Valerio Varesi); 11 maggio 2018 (Darwin Pastorin).

Per informazioni e/o prenotazioni cena: Università del Tempo libero di Negrar, e-mail: info@utlnegrar.it, cell. 345 0578045, 347 6160443; Assessorato alla Cultura del Comune di Negrar, e-mail: cultura@comunenegrar.it, telefono: 045.6011665 – 666.