“L’Italia non è più italiana”. Mario Giordano domani a Verona

Il noto giornalista e scrittore Mario Giordano, sarà a Verona domani, sabato 6 aprile, per presentare il suo ultimo libro dal titolo “L’Italia non è più italiana”. Un libro-inchiesta che indaga su come e perché aziende di ogni settore, dalla moda all’acciaio, dall’alimentare al vino, finiscano in mani straniere. L’appuntamento è nella Sala Gozzi del Comune di Verona, alle 11.00. Introdurrà l’evento l’On. Ciro Maschio. L’incontro è promosso dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia.

Mario Giordano non molla, la sua denuncia, questa volta, è nei confronti dei gioielli di famiglia svenduti o, peggio, regalati agli stranieri. Senza eccezioni, senza accertarsi che siano garantiti gli interessi degli italiani. «Palazzi, vigneti, addirittura isole intere, sono finite in mano a capitali stranieri che, senza colpo ferire hanno  letteralmente saccheggiato il nostro paese. Dal castello piemontese del 1200 comprato a Casalborgone dalla setta americana della felicità al palazzo della Zecca gestito dai cinesi, dall’isola di Venezia in mano ai turchi ai vigneti della Toscana acquistati dalla multinazionale belga delle piattaforme petrolifere, passando per supermercati, botteghe storiche, alberghi di lusso, case, piazze, ospedali, porti e stazioni, ogni 48 ore – afferma Giordano –  una nostra azienda passa in mani straniere».

«Si tratta di un problema grave – denuncia Giordano – che solo in alcuni casi eclatanti finisce sulle prima pagine dei giornali.  Chi arriva a “fare shopping” in Italia, infatti, non sono gli imprenditori ma operatori della finanza, fondi di investimento o multinazionali».

«Persino la mafia vincente, ormai, è straniera. Da Cosa Nostra a Cosa Loro: le cosche nigeriane, sconfitta la camorra dei casalesi a Castel Volturno, si sono estese da Torino alla Sicilia, dove potrebbero scatenare una nuova guerra per il controllo del territorio. E, intanto, si afferma la Cupola cinese».