Il Papà del Gnoco sindaco per un giorno

Un’invasione di maschere stamattina a Palazzo Barbieri. Come da tradizione, il sindaco ha consegnato le “chiavi” della città al Papà del Gnoco. E il sire, pronto a guidare questo venerdì gnocolar, ha assicurato: “sarà un gran carnevale”.

È iniziata così la giornata centrale del 489° Bacanal del Gnoco, dopo i saluti di re, duchi e principesse prima in Prefettura e poi in Provincia. “Di tutto l’anno – ha scherzato il sindaco Federico Sboarina – questo è il mio unico giorno libero, ma conoscendo il Papà del Gnoco sono un po’ preoccupato. Il venerdì gnocolar rappresenta per tutti i veronesi la nostra voglia di divertirci e di vivere la città. Il mio più grande ringraziamento va alle centinaia di persone che ogni anno, con grande passione, rendono grande il nostro carnevale. Non c’è cosa che mi renda più orgoglioso di sapere che tanti veronesi si danno da fare in maniera volontaria per la loro città e per gli altri, regalando sorrisi anche a chi farebbe fatica a farli. Il Bacanal non smetterà mai di esistere. Con i suoi 489 anni di storia ha superato guerre e carestie, non saranno le circolari sulla sicurezza a impedirne la realizzazione. A tutti un buon venerdì gnocolar”.

“La vostra passione per il carnevale – ha detto l’assessore alle Manifestazioni Filippo Rando – è anche la nostra e di tutti coloro che fin da piccoli non vedevano l’ora di partecipare alla sfilata del Bacanal. Grazie per tutto quello che fate durante tutto l’anno. Voi per 365 giorni portate allegria e sorrisi nelle scuole e nelle case di riposo, a bambini ed anziani. Il carnevale veronese non è solo sfilate o la festa del venerdì gnocolar, è una presenza costante e importante per la città intera”.

Ora la festa si sposterà tra le piazze e le vie di Verona. In corso Porta Nuova, gruppi e carri si allineeranno, pronti a partire alle ore 13.45 per la sfilata di 7 chilometri fino a San Zeno, dove è aperto il Villaggio del Carnevale.