“Il fantasma baciatore”: il nuovo disco di Marco Ongaro

Si terrà mercoledì 31 ottobre, in concomitanza con la ricorrenza di Halloween, la presentazione del nuovo album di Marco Ongaro al Teatro Laboratorio di Verona. L’appuntamento è per le 21.

Si intitola “Il fantasma baciatore”, il nuovo album di inediti di Marco Ongaro etichettato D’autore/Azzurra Music. Per la realizzazione del disco, le emanazioni ectoplasmatiche del cantautore si caricano delle vibrazioni sonore della band Le Quotazioni.

Il produttore del disco Gandalf Boschini e il medium Azzurramusic.it annunciano che il 31 ottobre  l’album si materializzerà contemporaneamente su tutti gli store digitali, piattaforme streaming e nei migliori negozi di dischi per soddisfare l’interesse suscitato dall’apparizione anticipata del video estratto dal cd, Menelao , brano che da qualche giorno si aggira nell’etere con effetti inquietanti. Il polo culturale Aloud di Verona si sta occupando della concretizzazione spettrale del concerto tra le minacciose mura dell’Ex Arsenale dove il Teatro Laboratorio ha sede.

Il fantasma baciatore è il decimo album di Marco Ongaro e arriva a due anni di distanza da “Voce”, disco coraggioso per la scelta scarna degli arrangiamenti di soli chitarra e pianoforte, e a otto anni dal pluripremiato “Canzoni per adulti”. L’impostazione rock degli arrangiamenti di Pepe Gasparini dona alle tracce un gusto vintage di paradossale attualità.

«Alcune sembrano canzoni d’amore, invece sparano – spiega il cantautore Ongaro riferendosi alle canzoni del nuovo album  – Si presentano come confetti per una cerimonia ma poi sono pastiglie implosive. Nel confezionarle, maneggiandole con la giusta cura, ho badato che la nitroglicerina non rimanesse troppo stabile. Ho sostituito i dubbi e le esitazioni creative con dei risoluti “Perché no?”».

Negli undici brani del disco anche qualche firma esterna, in particolare nelle tre traduzioni che costituiscono il nucleo centrale dell’album: “Comprensione per il diavolo”, da “Sympathy for the devil” di M. Jagger/K. Richards, “La canzone dello straniero”, da “Stranger song” di Leonard Cohen, e “Romeo e Giulietta” da “Romeo and Juliet” di Mark Knopfler. Al testo di quest’ultima ha collaborato anche Michele Gelmini, mentre il poeta Nicola Saccomani ha unito le sue impronte digitali a quelle del cantautore nel testo di “Star Trek”.

Al concerto di mercoledì saranno presenti l’autore del disco e la band composta da Pepe Gasparini al basso elettrico, Fabio Basile alla chitarra elettrica insieme a Cristian MontagnaniDaniele Rotunno alle tastiere e Giovanni Franceschini alla batteria. Special guest della serata Roberto Roby Ceruti con la sua chitarra elettrica mentre il sound engineering sarà a cura di Federico Pepe.