Etica d’Impresa, oggi l’evento conclusivo del corso “Giorgio Zanotto”

Si terrà oggi pomeriggio alle ore 15.30 nell’Aula Magna della Fondazione Toniolo, presso il Seminario Maggiore di Verona, l’evento conclusivo del Corso di Perfezionamento in Etica d’Impresa “Giorgio Zanotto” organizzato dall’Università di Verona, dalla Facoltà Teologica del Triveneto e dalla Fondazione Giorgio Zanotto. Il titolo dell’incontro, aperto al pubblico, avrà il tema  “Mercati, Impresa, Lavoro: verso nuove assonanze etiche?”. I lavori inizieranno con i saluti istituzionali dei rappresentanti dei tre promotori del corso: l’avv. Carlo Fratta Pasini, in rappresentanza della Fondazione Giorgio Zanotto di cui è presidente, il Vescovo S.E. Mons. Giuseppe Zenti, per la Facoltà Teologica del Triveneto e la delegata per la Comunicazione del Rettore, prof.ssa Marta Ugolini, in rappresentanza dell’Università di Verona.

A seguire, il professor Daniele Marini, docente di sociologia presso l’Università di Padova e direttore scientifico di Community Media Research, terrà una lectio magistralis che metterà a fuoco la dimensione etica delle relazioni all’interno del contesto economico attuale. Sulla scorta di queste premesse, si confronteranno poi gli esponenti di quattro ambiti che si confrontano continuamente nell’economia: la finanza, l’impresa, il terzo settore ed il sindacato. Saranno protagonisti del dibattito: Alberto Minali, AD di Cattolica Assicurazioni, Andrea Aldrighetti, Direttore Risorse Umane di Pedrollo Spa, Tomas Chiaramonte, segretario generale di ADOA (Associazione Diocesana Opere Assistenziali) e Massimo Castellani, segretario confederale Cisl Verona.

Al termine della giornata, ci sarà la consegna ufficiale degli attestati ai corsisti e la proposta di mantenere vivo e costante il dialogo su questi temi tra tutte le parti coinvolte in questo momento di confronto. A tal proposito, dichiara il prof. Giorgio Mion, direttore scientifico del Corso: «Il grande successo della seconda edizione del corso testimonia ancora una volta il bisogno di una profonda riflessione in ordine alla dimensione etica del governo aziendale, in tutte le sue sfaccettature. Le sfide future della nostra economia passano, infatti, attraverso un rafforzamento del ruolo di cittadinanza attiva delle imprese, veri agenti di innovazione e cambiamento. Proprio per questo abbiamo voluto terminare il corso con un evento aperto alla città, in uno spirito di servizio e di condivisione».

La seconda edizione del corso, il cui tutor è Riccardo Tessari, ha visto la partecipazione di 24 persone provenienti da diversi ambiti produttivi (socio-assistenziale, bancario, ecc.) e dalla consulenza. Durante le lezioni sono stati trattati argomenti di natura etica, manageriale, economica e pedagogica, con l’obiettivo di riflettere e approfondire i processi relazionali e fiduciari che si sviluppano all’interno dell’impresa e attorno ad essa. Questo lavoro di riflessione ha portato a dei risultati interessanti sia per la diversa provenienza professionale e la pro-attività dimostrata dai corsisti, sia per lo schema multidisciplinare con cui il Comitato Scientifico ha deciso di impostare il corso.

La tavola rotonda aperta al pubblico del pomeriggio sarà preceduta da un workshop nella mattinata, presso il Polo Universitario Santa Marta, a cui sono state invitate una cinquantina di persone che, per il ruolo che ricoprono o per la loro preparazione professionale, possono apportare un contributo al tema scelto: “L’impresa come sfida e come vocazione”. Partendo da una riflessione sul tema della vocazione e della sapienza fatta da Padre Natale Brescianini, monaco camadolese ed esperto di coaching aziendale ed etica  d’impresa, e da una serie di testimonianze provenienti sia dal mondo del sociale che dell’impresa responsabile, si rifletterà assieme sulle motivazioni che portano alla nascita di imprese.

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