Di che parliamo quando parliamo di Rivela

Mostra dell'associazione Rivela

In occasione della festa del quartiere di Borgo Milano, Rivela organizza l’esposizione “Tessere la tua lode”.

Unire la dimensione spirituale a quella artistica, far incontrare il divino con l’umano. Mondi diversi ma complementari che trovano la loro espressione nelle attività dell’associazione Rivela che da ben quindici anni organizza mostre in tutta la provincia di Verona. Un successo crescente che attesta l’alta qualità dei progetti presentati. Ce ne ha parlato il presidente Ermanno Benetti.

di Erika Prandi

QUATTRO mostre, quaranta esposizioni, venticinquemila visite guidate e oltre cinquecento volontari. Sono i numeri che in un anno riesce a raggiungere l’associazione Rivela, nata quindici anni fa per volontà di un gruppo di amici, accomunati dallo stesso “credo”.

«Siamo partiti con il desiderio di trasmettere ciò che abbiamo imparato dal meeting di Rimini con Comunione e Liberazione – spiega Benetti -. Per quell’occasione venivano organizzate delle mostre, messe poi a disposizione di associazioni, centri culturali, e altre realtà di tutta Italia. Ne venivano fatte circa due all’anno e anch’io le ho portate nella mia parrocchia di Bussolengo. L’intento è quello di far assaporare un certo tipo di cultura all’interno di una festa che rischia di essere svuotata di contenuti.

Presidente dell'associazione rivelaLE SAGRE sono nate quasi tutte attorno alla figura del Santo Patrono ma molto spesso si riducono al solito format in cui prevale l’aspetto gastronomico. Ecco, volevamo dargli un valore in più. Le mostre non approfondiscono solo l’aspetto artistico ma si concentrano soprattutto su quello umano». Dalle prime esposizioni alla creazione dell’associazione il passo è stato breve. L’obiettivo è semplice: mettere anche gli altri nelle condizioni di realizzare qualcosa.

«La formula è stata fin da subito quella di creare un calendario annuale di appuntamenti. – continua il presidente – Questo ci ha permesso di suddividere i costi tra i vari paesi e monitorare le spese. Abbiamo iniziato con ventiquattro esposizioni che poi nel tempo sono aumentate fino ad arrivare alle attuali quaranta. Negli anni abbiamo visto crescere il numero di paesi, ma sono aumentati soprattutto i volontari che formiamo personalmente».

Quest’anno le quattro mostre della rassegna “Guardare alla bellezza che non tramonta” hanno come titolo “Raffaello. Il vero, il bello, il giusto”, “Tessere la Tua lode. Le opere lignee di frà Giovanni da Verona in Santa Maria in Organo”, “Fatima nel cuore della storia” e “Madre Teresa. Vita, spiritualità e messaggio”.