Alzato, venerdì sera, lo sguardo sui talenti speciali

Grande festa venerdì sera al Palazzo della Gran Guardia per l’evento conclusivo della rassegna dal titolo il Comune colora Verona di Blu, con la quale i Servizi sociali del Comune di Verona hanno acceso i riflettori sul tema importante dell’autismo con eventi e iniziative in programma dal 2 marzo al 13 aprile scorsi. Alza lo sguardo ai talenti speciali era il titolo della serata che ha portato sul palco dell’auditorium (per l’occasione pieno in ogni ordine di posto) artisti, cantanti, volontari di associazioni e un coro di oltre 35 elementi, la Jupiters band di Castel d’Azzano.

Presenti per il Comune l’assessore Stefano Bertacco e le consigliere comunali Maria Fiore Adami e Laura Bocchi, quest’ultime vere anime dell’iniziativa. «Siamo orgogliosi di aver dato il là a un’iniziativa che faremo di tutto per portare avanti nei prossimi anni» ha commentato Bertacco, che ha voluto al suo fianco proprio Adami e Bocchi.

«L’Amministrazione comunale, fin dai primi giorni del suo insediamento, ha avuto una sensibilità particolare nei confronti di questo tema e siamo felici di quando sia stato fatto finora grazie anche a questo tipo di manifestazioni che contribuiscono a diffondere conoscenza sul disturbo, e sulle possibili cure, dell’autismo» ha aggiunto Maria Fiore Adami.
Disturbo che interessa anche il figlio della consigliera Bocchi, impegnata doppiamente per sensibilizzare la cittadinanza: «Come ha sottolineato la mia collega Maria Fiore, l’impegno nostro e di tutta l’amministrazione c’è stato fin da subito e siamo consapevoli di avere una grande responsabilità per il futuro, per mantenere viva quest’attenzione anche nei prossimi anni».

Sul palco, dopo i saluti istituzionali, anche il professor Leonardo Zoccante, coordinatore del Centro regionale per l’autismo che ha sede in Borgo Trento, il quale ha spiegato dal punto di vista tecnico l’autismo e le misure per contrastarlo.

Spazio poi allo spettacolo, in particolare ai semifinalisti di Italia’s got talent 2019, Margherita e Damiano Tercon, quest’ultimo affetto da autismo, entrambi mattatori eccezionali con una straordinaria esibizione teatrale e canora.

Sul palco anche Alessandra Marchiori de I bambini delle fate, associazione fondata da Franco Antonello assieme al figlio Andrea, anch’egli autistico, e Monica Meda, dell’associazione Continuando a Crescere, che sta contribuendo a far conoscere I Bambini delle fate e la sua mission sociale anche a Verona.

Commovente la storia raccontata da Monia Gabaldo, madre di tre figli autistici, che assieme al marito Gabriele sta dando a tutti un esempio unico di forza e amore. Emozionate anche la prova di Giovanni Signorato, 25 anni, con sindrome di Asperger, che ha portato due brani di Ed Sheeran cantati e suonati con la chitarra.

Protagonista con la sua inconfondibile ironia Roberto Puliero, capace prima di far ridere l’intero pubblico con la sua “Edicola” e poi di lasciarlo senza parole con un’interpretazione eccezionale de L’Adese di Tolo da Re. Applausi anche a Vittoria Vesentini, disegnatrice 14enne di tutte le grafiche dei volantini promozionali della manifestazione, e finale con l’intervento di Federica Costa dell’Associazione Ants che ha spiegato come sia possibile diagnosticare già nei primissimi mesi di vita di un neonato i disturbi dell’autismo grazie a uno strumento chiamato eyetracking, per il quale è stata attivata anche una raccolta fondi per averlo a Verona.

Gran finale gli ultimi tre brani scoppiettati della Jupiter Singers e gran buffet con panini e pizze preparati dai tanti volontari che ruotano attorno alla varie associazioni presenti alla serata.