A Vinitaly un convegno con esperti sul biocontrollo nel vigneto

Fa il punto sul futuro del biocontrollo nel Vigneto Italia il convegno targato Edizioni L’Informatore Agrario a Vinitaly, l’appuntamento annuale con la formazione specializzata della storica rivista, giunto quest’anno alla 21^ edizione. Durante l’incontro, in programma lunedì 8 aprile nel quartiere fieristico veronese (Sala Rossini – Centrocongressi Arena, ore 10.00), interverranno Ilaria Pertot del C3A-Centro agricoltura, alimenti e ambiente dell’Università di Trento, l’agronomo Giovanni Bigot e Emilia Garcia Moruno del CREA Viticoltura ed Enologia, per un’analisi a tutto tondo dell’utilizzo degli agenti di biocontrollo dal vigneto alla cantina.

A seguire, la tavola rotonda tra tecnici, enologi, produttori e ricercatori (ore 11.25) aprirà il confronto sull’affermarsi di questi strumenti di difesa sostenibile nell’ambito della vitivinicoltura italiana, nelle aziende biologiche ma anche (e forse soprattutto) in quelle integrate.

Sul fronte del mercato globale, il settore dei biopesticidi ha sfiorato nel 2018 i 3 miliardi di dollari, circa il 5% del mercato complessivo dei mezzi tecnici impiegati per la difesa delle colture. Ciononostante, il comparto registra un sostenuto tasso annuale di crescita (pari all’8,6%), che dovrebbe portarne il fatturato verso quota 4,5 miliardi annui entro il 2023.

Tra i settori agricoli più coinvolti quello del vino, particolarmente attento allo sviluppo di biofungicidi per il controllo sia di malattie gravi come la peronospora (da quest’anno interessata anche dalle limitazioni all’uso del rame), l’oidio e la botrite, ma anche per malattie emergenti – e sempre più diffuse – come il mal dell’esca.

 La partecipazione al convegno è gratuita, previa registrazione sul sito:

https://ediaeventi.it/vinitaly2019/workshop/biocontrollo-quale-futuro-nel-vigneto-italia

Non dà diritto all’ingresso gratuito a Vinitaly. ​L’evento partecipa al programma di formazione permanente di agrotecnici e agrotecnici laureati (2,5 CFP), Assoenologi (4 CFP), dottori agronomi e dottori forestali (0,375 CFP), periti agrari e periti agrari laureati (3 CFP)

 Programma del convegno: http://bit.ly/Vinitaly-InformatoreAgrario

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