“A tavola con le stelle”, in arrivo il pranzo della solidarietà

È per il 25 novembre l’appuntamento al “Due Torri Hotel” per un imperdibile pranzo gourmet a finalità charity. Ai fornelli gli chef stellati Pino Cuttaia, Max Mascia e Giancarlo Perbellini, autori insieme agli chef Mauro Buffo, Roberto Ottone e alla pastry chef Debora Vena, di un menù unico nel suo genere e dal sapore multiregionale. Il ricavato dell’iniziativa sosterrà il progetto “Casa di Deborah” promosso dalla associazione veronese Famiglie per la Famiglia che ha dato vita ad una nuova, articolata e importante iniziativa al servizio di tutta la città.

Il prossimo 25 novembre in città c’è un imperdibile appuntamento gourmet a finalità sociale: un pranzo della domenica pluristellato e solidale ospitato, alle ore 12.30, nelle sale dello storico hotel cinque stelle “Due Torri” in Piazza Sant’Anastasia 4. Un’occasione per riscoprire il valore prezioso dello stare insieme degustando un menù unico nel suo genere: un regalo da fare a sé facendo del bene agli altri.

Più che un tradizionale pranzo in famiglia sarà un pranzo per la famiglia. L’iniziativa charity “A tavola con le stelle: il pranzo della solidarietà” sostiene “Casa di Deborah”: un nuovo spazio inaugurato nel mese di settembre e destinato all’accoglienza, allo studio assistito e ai laboratori intergenerazionali per dare un luogo d’incontro agli adolescenti, fra loro e con adulti, che hanno voglia di mettersi in gioco e disposti all’ascolto. Il progetto è promosso dall’associazione veronese Famiglie per la Famiglia che si occupa della prevenzione delle sofferenze familiari e dell’attivazione delle risorse relazionali familiari con il coinvolgimento di famiglie e imprese del territorio.

Ai fornelli in questa speciale giornata all’insegna della convivialità si alterneranno tre illustri rappresentanti dell’altissima cucina italiana con una proposta di sapori che recuperano la storia di diverse Regioni d’Italia, tutta da scoprire: gli chef bistellati Pino Cuttaia (“La Madia”, Licata), Max Mascia (“San Domenico”, Imola) e Giancarlo Perbellini (“Casa Perbellini”, Verona).

Autori insieme a loro di un menù che si preannuncia davvero sorprendente anche gli chef  Mauro Buffo (“12 Apostoli”, Verona), Roberto Ottone executive chef del “Due Torri Hotel” e la pastry chef Debora Vena.  Grandi piatti italiani ma anche grandi vini italiani: in abbinamento alle creazioni degli chef verranno proposti i vini offerti per l’occasione da Gruppo Italiano Vini, Allegrini e Masi Agricola, sostenitori dell’iniziativa.

Le prenotazioni sono aperte e i posti stanno già andando a ruba, ma è ancora possibile prendere parte alla piacevole gara della solidarietà: l’offerta per un posto a tavola è di euro 250 a persona. Chi desidera può riservare un tavolo per 10 persone donando 2.500 euro.

Per noi è un grande onore e una grande soddisfazione ospitare un’iniziativa unica nel suo genere per un importante obiettivo: sostenere una associazione veronese – afferma Franco Vanetti, General Manager del Gruppo Duetorrihotels – Il ricavato andrà interamente al progetto promosso dall’associazione Famiglie per la Famiglia a fianco dei giovani in situazione di vulnerabilità, e per il quale si sono mobilitati chef eccellenti con una proposta culinaria di altissimo livello. Il Due Torri Hotel ha un respiro internazionale; ciò nonostante crediamo da sempre nell’importanza di coltivare una dimensione sociale e umana che ci radica fortemente a Verona, città generosa e dal cuore grande. Il nostro Executive Chef Roberto Ottone ha sposato con entusiasmo ed energia questa causa, felice di poter contribuire a fianco di colleghi di tale levatura.”

Per me la nascita di Famiglie per la Famiglia è la realizzazione di un sogno– spiega Giuseppina Vellone, prichiatra e psicoterapeuta, co-fondatrice dell’associazione Famiglia per le Famiglie – Con questo progetto, co-organizzato dal Comune di Verona e sostenuto dalla Curia, da Confartigianato e da una serie di famiglie e di professionisti accomunati da grande generosità, puntiamo a far sì che la parola famiglia non rimandi solo a problemi e disagio, ma possa diventare anche un pensiero bonificante e vitale. Per rendere concreto questo messaggio abbiamo pensato di aprire una casa per adolescenti, alcuni provenienti da famiglie in difficoltà, e di coinvolgerli in laboratori di lettura, cucina, cinema, musica e teatro. Abbiamo pensato a una casa dove, attraverso la sensorialità e la conoscenza di linguaggi artistici, i ragazzi possano riscoprire il senso del tempo e trovare adulti che sappiano ascoltare. Uno spazio dove anche gli adulti un po’ delusi e affaticati possono trovare un sorriso”.

Al termine del pranzo, nella sala Arena Casarini, gli ospiti potranno assistere al concerto de “I Virtuosi Italiani”, con musiche di Arcangelo Corelli, Antonio Vivaldi e Georg Friedrich Händel.

Famiglia per le Famiglie nasce da un’idea di Giuseppina Vellone che ha contribuito a dare vita a questo progetto assieme ad altri sei soci fondatori. A supportarla nel coordinamento delle attività, una preziosa squadra di soci onorari e volontari che hanno messo a disposizione di questa importante iniziativa le loro competenze, la loro professionalità e il loro cuore. L’associazione ha finalmente aperto le porte di “Casa di Deborah” realizzando un sogno a lungo atteso. Un luogo dove si promuove il bello, una casa dove si può arrivare sapendo che c’è sempre qualcuno che apre la porta. Lo spazio, creato in memoria della psicologa veronese Deborah Libardi prematuramente scomparsa nel 2016, è aperto dal lunedì al venerdì negli spazi delle Figlie della carità Canossiane, in piazzetta Carbonai 10.

La prenotazione della cena sarà garantita solo al ricevimento dell’importo previsto.

Per il pagamento tramite bonifico bancario queste sono le informazioni: codice Iban  IT51Q0200811770000105157619; beneficiario: Associazione Famiglie per la Famiglia; causale: Pranzo di beneficenza 25 novembre.

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