A San Giovanni Lupatoto la Festa del Sambuco si fa “bio”

Dopo il grande successo dell’edizione “0” del 2018, ritorna dal 25 al 28 aprile nella zona del porto di San Giovanni Lupatoto la Festa del Sambuco, con una grande novità. Quest’anno infatti sarà il primo ecofestival dedicato alla pianta di Sambucus Nigra, dispensatrice di benefici e proprietà e ricca anche di folklore, fino a qualche anno fa conosciuta soprattutto nei Paesi del Nord Europa.

Il festival, a ingresso gratuito, si arricchisce di nuove tematiche: dalla vita contadina, alla cultura, dall’arte del legno allo sport, dalle famiglie all’ambiente, dando anche forte peso al tema della sostenibilità. E presenta un calendario ricco di spettacoli, concerti e grandi ospiti come Mauro Corona, Omar Pedrini e la Contrada Lorì.

Il primo ecofestival di San Giovanni Lupatoto si impegnerà a promuovere una sostenibilità a 360 gradi. Non solo sostenibilità legata all’ambiente ma anche sostenibilità economica e sociale. In fase di ideazione, progettazione e realizzazione dell’evento si lavorerà per fare in modo che le varie attività siano tutte a basso impatto ambientale e si incentiverà il pubblico a comportamenti etici.

Tra le attività proposte all’interno della manifestazione ci saranno il museo contadino che farà rivivere consuetudini e attrezzi usati nei campi dai nostri nonni e la vecchia fattoria con gli animali dell’aia e dei campi come pecore e pony. Inoltre non mancherà il mercatino dei prodotti tipici come il succo di mela, specialità con il sambuco e la renga, il mercatino del legno e il museo della pietra con artigiani intenti a intagliare e scolpire, il mercatino dei bijoux per gli amanti dell’oggettistica originale e il Ludobus Legnogiocando che porterà antichi giochi popolari in legno con i quali i bambini potranno divertirsi.

Le proposte non finiscono qui, infatti, grandi e bambini avranno la possibilità di partecipare ad attività, workshop e corsi, ai quali ci si potrà prenotare anticipatamente, (maggiori informazioni sulle modalità di prenotazione verranno fornite attraverso i canale social dell’evento). Gli appassionati di erbe officinali e mangerecce potranno partecipare ad una visita guidata tra i campi e le golene dell’Adige guidati una biologa locale. Per i più piccoli saranno presenti diversi corsi a tema su come fare la ricotta, la didattica delle api, didattica e battesimo in selle con i pony e laboratori su origami e bijoux. Per i più avventurosi ci sarà la possibilità di fare rafting sull’Adige, una discesa in gommone dal Lazzaretto di Verona fino al Porto di San Giovanni Lupatoto, e di seguire lezioni di canoa tenute da personale certificato.

Giovedì 25 sarà dedicato alla vita contadina con momenti che ricordano le usanze del passato, con canti e balli tipici del folklore contadino. Il legno sarà un altro protagonista della giornata con scultori che scolpiranno a mano opere uniche e con artisti che disegneranno sul legno. Ad animare la giornata la musica folk medievale de Le 3 Cipolle, alle 15.30 si esibiranno i Quartino DiVino, quartetto veneto amante del vino e della buona musica e alle 17.00 i Briganti del Folk, il meglio della musica popolare e d’autore italiana.

Venerdì 26 e sabato 27 saranno dedicati alle famiglie: i bambini potranno partecipare a diversi corsi e workshop per avvicinarsi al mondo della natura e i grandi a dilettarsi negli sport d’acqua. Venerdì alle 19.30 verrà organizzato il cinema all’aperto con una proiezione in omaggio alla commedia italiana, mentre sabato 27 tanta musica a partire dalle 16.30 i Contrada Lorì, band veronese che propone musiche e canzoni popolari in dialetto veronese e alle 21.00 Ulula e i 9 di troppo, che mischiano influenze rock, folk e pop. Infine, domenica 28 sarà dedicata alla cultura con la presentazione di opere letterarie da parte di scrittori locali e di alcuni personaggi di spicco nazionale, tra i quali Mauro Corona, scrittore, alpinista e scultore italiano e Omar Pedrini, cantautore e chitarrista da anni sul panorama musicale italiano, prima come membro dei Timoria e poi come solista. Sul palco alle 13.00 i Wildy Mush, gruppo acustico che attinge dalla musica blues, swing e folk e alle 18.30 il Triomanzana con le musiche popolari del Mediterraneo.

La manifestazione è organizzata da Azienda Agricola Il Sambuco, Studioventisette e Associazione Crescere Insieme con il patrocinio del Comune di San Giovanni Lupatoto.